Il capitolo Riccardo Saponara per quanto riguarda il Milan potrebbe tristemente essere archiviato alla voce “occasioni sciupate”, un po’ come Aubameyang e diversi altri giocatori di proprietà rossonera, lasciati andare via troppo in fretta perché la società non ha creduto abbastanza in loro. Nel caso del trequartista dell’Empoli il Milan lo acquistò proprio dal club toscano nel luglio del 2013 per poi rivenderlo ancora una volta all’Empoli che – presolo con la formula del prestito a gennaio dello scorso anno, finì col riscattarlo a fine stagione, ovvero nel luglio del 2015.

Saponara, con Sarri prima e con Giampaolo poi, è cresciuto tantissimo e attualmente è sicuramente uno dei prodotti più interessanti del calcio tricolore anche se lo stesso Conte, durante la sua esperienza da c.t., ha dimostrato di credere poco in lui. Chi invece ci sta credendo tantissimo è il presidente dell’Empoli Riccardo Corsi che però ne sta bloccando anche un po’ il mercato visto che sta attribuendo una valutazione di vendita al suo cartellino forse un po’ esosa, costringendo diversi club a fare dietrofront riguardo alle cifre sparate dal patron empolese.

Esistono peraltro conferme tangibili date da un suo intervento ai microfoni di Radio Incontro Olympia, ai quali ha dichiarato senza mezzi termini: “Saponara alla Lazio? Non scherziamo… Lotito sembra impegnato a vendere Candreva a una cifra che parte dalla base di 20 milioni. Beh, Saponara non è assolutamente da meno, anzi vale almeno quanto Candreva se non di più“. Aggiungendo: “Il rapporto gol-assist di Saponara e Candreva, se lo andate ad osservare, praticamente si equivale, aggiungendo che Riccardo in termini di punti ottenuti grazie alle sue giocate si è rivelato anche più decisivo del suo collega di reparto. Né l’Empoli, né l’entourage di Saponara hanno mai sentito la Lazio…“.