Il guanto di sfida a Sepp Blatter, fino a questo momento candidato unico alla presidenza della FIFA (sarebbe il suo quinto mandato) è stato lanciato dalla Francia, anche se non dal versante atteso, quello di Michel Platini, tiratosi indietro il mese scorso. Sarà Jerome Champagne a contendere la poltrona più importante del calcio mondiale allo svizzero alle prossime elezioni del maggio 2015. Lo ha annunciato lo stesso dirigente francese con una lettera aperta pubblicata sul proprio sito ufficiale:

Ho il piacere di annunciare che ho appena confermato alla FIFA la mia intenzione di correre alle elezioni presidenziali del prossimo anno. Sul piano personale sono felice che finalmente il dibattito sul futuro della FIFA e del calcio si sia aperto alla prospettiva di una pluralità di candidature. E’ un processo normale in qualunque istituzione fondata su principi democratici, ed è particolarmente indispensabile per il calcio oggi“.

Le intenzioni programmatiche di Champagne – dirigente FIFA dal 1999 al 2010 dopo una lunga carriera diplomatica – sono chiare: rendere il governo del calcio mondiale più democratico, meno polarizzato sulle questioni economiche e più aperto ai nuovi input del mondo globalizzato. Un inno alla rottamazione e al rinnovamento, insomma, che qui da noi abbiamo ormai imparato a prendere con la cautela del caso, ma che potrebbe trovare un certo consenso soprattutto in Europa. Vedremo a maggio se ciò sarà bastato a scalfire la pellaccia di quel vecchio drago elvetico.

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