Si starebbe allargando lo scandalo intorno alla Eldense, la formazione di Segnunda B Spagnola (omologa della nostrana Lega pro) che avrebbe accomodato cinque partite, fra queste il match contro il Barcellona B terminato per 12 reti a 0 in favore dei blaugrana.

La polizia spagnola ha fermato sei uomini, tra questi tre italiani. Si tratta di Filippo Vito Di Pierro, ex Melfi e Gladiator (quest’ultima squadra di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta), ufficiosamente allenatore dell’Eldense, sprovvisto però di patentino. Per questo al suo posto figurava Fran Ruiz, anch’egli fermato.

Gli altri due finiti nelle maglie della polizia sono Nobile Capuani, che aveva il controllo economico del club, e il portiere Alessandro Zanier, un passato al Melfi ed alla Pro Patria.

Sottoposti a fermo anche i calciatori Mikey Fernandez e Nico Chafer. In seguito alle fuoriscite delle ultime notizie, il club ha cacciato 12 calciatori.

Cheik Saad, giocatore della Mauritania dell’Eldense ha dichiarato: “Non sono sceso in campo, ho preferito la panchina perché avevo capito che qualcosa non andava. Ci sono stati 4 o 5 miei compagni che avevano scommesso sulla gara, quando potrò farò i loro nomi. Anche l’allenatore sapeva, ma a vendersi sono stati i calciatori spagnoli, non gli italiani”.