La siccità del gol in cui è precipitato in questo 2013 (solo due reti nel girone di ritorno) ha fatto perdere a Stephan El Shaarawy (foto by InfoPhoto) un po’ di autostima, come evidenziato anche dalle tre occasioni da rete sciupate nel corso di Milan-Catania, ma non certo estimatori. In Inghilterra il Faraone tira tantissimo, soprattutto dalle parti di Manchester, dove le sue doti di attaccante mezzofondista fanno brillare gli occhi sia a Mancini che a Ferguson, da sempre amanti della categoria; a tal punto che, come sembra, sulla scrivania di via Turati è già arrivata un’offerta da 35 milioni di euro da parte dei Citizens.

Lo ha riconosciuto apertamente lo stesso Adriano Galliani nel dopopartita:

L’offerta da 35 milioni c’è e non c’è… Chiaramente un ragazzo di 20 anni che gioca in nazionale ha un grande mercato, ma noi la coppia azzurra El Shaarawy-Balotelli ce la teniamo ben stretta”.

Dichiarazioni che probabilmente avranno mandato di traverso il muffin ai tifosi milanisti, ancora convalescenti dopo le razzie degli ultimi anni. In realtà, non ci sono segnali di cessioni clamorose all’orizzonte: i conti sono finalmente a posto, non c’è bisogno di far cassa e men che meno cedendo un giocatore a inizio carriera. Più che altro, i milanisti dovrebbero preoccuparsi in un altro senso, visto che nel recente passato la resistenza alle offerte golose era stata fatta passare come un rafforzamento di per sé.