La sconfitta senza appello a Milano contro l’Inter da parte del Palermo nella 22a giornata di campionato ha scatenato le ire sopite del presidente Maurizio Zamparini che nell’occasione ha anche sottolineato il suo difficile rapporto negli ultimi tempi con la punta di diamante del suo club, l’attaccante Paulo Dybala che Zamparini ha definito “un ragazzo d’oro corrotto da cattivi educatori”.

Lo sfogo di Zamparini ai microfoni di Radio Kiss Kiss: “Dybala lo pongo sullo stesso piano di Cavani e Pastore. Quest’anno è esploso, ma sapevo già che era molto forte. Il ragazzo è ormai in mano a personaggi che non vogliono il suo bene. È difficilissimo che resti a Palermo, forse qualcuno se lo augura per portarlo via poi a parametro zero. Queste sono quelle sciocchezze della Fifa, ormai il calcio è in mano a certi personaggi come agenti ed altri che vogliono solo fare soldi. Adesso è influenzato da chi lo vede solo come una cassaforte di soldi e basta. Invece io credo che abbia bisogno di almeno altri due anni di crescita, sta esplodendo forse oltre alla sua misura” lascerebbe intendere che il passaggio della procura all’agente Pierpaolo Triulzi di Futbol & Transferencias starebbe nuocendo al futuro del calciatore argentino. Il condizionale è d’obbligo poiché potrebbe trattarsi di un’antica controversia risalente al 2012, quando il Palermo acquistò l’attaccante dall’Instituto Cordoba per 13 milioni pagandone solo 4 con la Fifa che la scorsa estate aveva intimato Zamparini a versare 9 milioni sul fondo Pencilhill.

Sembra dunque che il futuro di Dybala a Palermo sia un non futuro, ovvero un destino lontano dal capoluogo siciliano. Zamparini lo ha valutato 40 milioni e il giocatore può vantare apprezzamenti un po’ in tutt’Europa. I primi contatti sono avvenuti con Marotta che lo vorrebbe alla Juventus da giugno, quando cioè il mercato bianconero subirà sismi imponderabili con l’affaire Pogba, laddove si sta già pensando a un rimpiazzo per il centrocampo (Witsel dello Zenit) e per l’attacco se Llorente o Tevez dovessero fare le valigie. In pole position però rimane il PSG col quale Zamparini è rimasto in ottimi contatti dopo l’affare Pastore, uno dei pochi club di livello a poter disporre di moneta contante.

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