L’epoca moderna ha visto il rugby entrare sempre più nelle grazie del pubblico italiano, pronto a gremire l’Olimpico quando giocano gli “Azzurri”, ma al pubblico inesperto può tornare utile ripassare i concetti chiave del regolamento come ad esempio la durata delle partite.

Le regole di base

Piuttosto comprensibile la normativa: “Un incontro non dura più di 80 minuti più il tempo di recupero, il tempo supplementare e qualsiasi altra situazione particolare. L’incontro è suddiviso in due tempi, d’uguale durata, di non più di 40 minuti di gioco ciascuno. A metà gara le squadre invertono il campo. Ci sarà un intervallo di non più di 15 minuti. La durata dell’intervallo è stabilita dall’organizzatore dell’incontro, dalla Federazione o dall’ente riconosciuto avente giurisdizione sulla partita. Durante l’intervallo le squadre, l’arbitro ed i giudici di linea possono lasciare il recinto di gioco”.

Cosa succede in caso di infortunio

Il recupero va effettuato “all’interno della frazione di gioco in cui è avvenuto” e fra i motivi vi sono eventuali infortuni: “L’arbitro può interrompere l’incontro per non più di un minuto, in modo da permettere al giocatore infortunato di essere curato oppure per altri motivi di ritardo consentiti. L’arbitro può far continuare il gioco mentre una persona competente in campo medico cura un giocatore infortunato nell’area di gioco oppure il giocatore può andare vicino alla linea di touch per farsi medicare. Se un giocatore si infortuna in modo grave e si rende necessario portarlo fuori dal campo di gioco, l’arbitro ha libertà di decisione nel concedere il tempo necessario per far portare tale giocatore fuori dal campo di gioco”.

Note aggiuntive

Ulteriori possibilità considerate sono la sostituzione dell’abbigliamento dei giocatori, il loro rimpiazzo, oltre alle consultazioni dell’arbitro con l’assistente o altri ufficiali di gara. Altrettanto rilevante segnalare che nelle fasi finali di un torneo sono previste eccezioni: “Un incontro può durare più di ottanta minuti se l’Organizzatore della Gara ha autorizzato l’effettuazione dei tempi supplementari in caso di un incontro finito in parità in gara singola ad eliminazione diretta”.