Succede a volte che purtroppo anche i “muri” più solidi mostrino qualche “crepa”, così in una bella domenica di campionato, nella gioia del tifo da stadio più sano e spensierato, succede che qualche accorato supporter possa incontrare spiacevoli sorprese fino a trasformarsi in tragedie. È successo proprio al Westfalenstadion, il nuovo Signal Iduna Park, tempio del calcio tedesco costantemente gremito durante i match casalinghi del Borussia Dortmund. Durante la domenica della 25a giornata di Bundesliga mentre si affrontavano Borussia e Mainz (finita poi 2-0 per i padroni di casa grazie alle reti di Reus e Kagawa) il “muro giallo” di Dortmund ha emesso il suo grido di dolore assistendo alla morte per arresto cardiaco di un ottantenne tifoso della “Banda dell’Oro”.

L’anziano signore è deceduto durante le operazioni di soccorso prestate dai sanitari dello stadio che, sempre nel corso della partita, hanno dovuto assistere anche un’altra persona per un malore. Naturalmente la domenica di festa ha cambiato immediatamente di segno lasciando il posto alla mestizia e anche i gol dei padroni di casa hanno ricevuto tiepida esultanza. Intervistato a fine partita, Marco Reus – uno dei protagonisti – ha reagito così ai microfoni: “È stata una situazione che all’inizio ci aveva fatti un po’ innervosire perché non ne comprendevamo la ragione. A fine match, il nostro allenatore ci ha raccontato l’accaduto e a quel punto il calcio è passato in secondo piano“. Grande invece la reazione dei tifosi del Dortmund che a fine match hanno intonato in maniera oltremodo commovente “You’ll never walk alone” in onore del tifoso scomparso.

Il presidente del Borussia Dortmund Reinhard Rauball, pezzo grosso del calcio tedesco in generale, ha dichiarato in merito all’episodio: “Posso solo complimentarmi con i tifosi per la loro reazione. Tanto di cappello a quelli del Mainz che hanno mostrato solidarietà. A volte ci sono dei problemi con loro, ma evidenziano valori come l’onore con una chiarezza mai vista prima. Si è sviluppato tutto sui social network. Io l’ho saputo seguendo la cronaca live e non sono più riuscito a concentrarmi sulla partita. Ho osservato come, minuto dopo minuto, i tifosi hanno espresso il loro dolore. In nome del Borussia incrocio le dita per l’uomo che si è salvato. Spero si rimetta presto. Condoglianze all’altra famiglia“.

Dichiarazioni rilasciate anche da parte di Tuchel, ex allenatore storico del Mainz e da questa stagione tecnico del Dortmund succeduto a Klopp: “Per come è calato il silenzio avevo capito fosse successo qualcosa di grave, ma per molto tempo non sapevo cosa. Sappiamo tutti che ci sono cose molto più importanti del calcio. Questo però non ci esime dal fatto di dover sempre dare il massimo, in allenamento così come in campo“.