Yulia Stepanova potrebbe partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La Iaaf ha infatti riammesso alle competizioni internazionali la mezzofondista che per prima denunciò l’uso di doping all’interno della squadra russa di atletica.

La Stepanova potrà si gareggiare, ma a titolo individuale e neutrale, ovvero non sotto la bandiera del suo paese.

A comunicarlo è stata la Doping Review Board, commissione internazionale presieduta da Robert Hersh, che ha sottolineato come la Stepanova abbia dato “un contributo decisivo per rendere lo sport più pulito”. La mezzofondista 30enne è “uno dei simoboli del fair play dell’integrità e autenticità dello sport”.

La decisione della Doping Review Board non dà all’atleta russa il via libera ai Giochi: la sua partecipazione alle gare dovrà essere valutata, volta per volta, dagli organismi che le organizzano.

Nel caso delle Olimpiadi la Stepanova dovrà attendere il lasciapassare del Comitato Olimpico Internazionale, non ci saranno problemi, invece, per gli Europei di Amsterdam in programma dal prossimo 6 luglio.

Sinora sono stati 80 gli atleti russi, mai coinvolti in vicende di doping, ad aver chiesto la riammissione alle competizioni internazionali.