Il Times ha svelato che un nuovo scandalo doping sta per abbattersi sullo sport. Stavolta in Gran Bretagna, dove il medico Mark Bonar avrebbe fatto somministrare sostanze proibite a 150 campioni di diverse discipline.

Sarebbero coinvolti calciatori della Premier League (non solo inglesi), ciclisti e tennisti britannici e atleti molto noti del cricket. Il medico ha negato tutto, ma il Governo ha subito annunciato una indagine.

Nell’occhio del ciclone anche la Ukad, l’agenzia antidoping nazionale, che avrebbe chiuso più volte un occhio davanti a diversi casi sospetti.

La Ukad, finanziata con 7 milioni di sterline all’anno dal governo e tra gli organismi incaricati di vigilare sul comportamento dell’agenzia antidoping russa, in passato avrebbe già ricevuto una denuncia nei confronti di Bonar (da parte dello stesso uomo che ha poi raccontato tutto al Times) limitandosi a girarla all’ordine dei medici, che avrebbe poi tolto la licenza al dottore.

John Whittingdale, ministro della cultura e dello sport, ha spiegato che a breve verrà aperta una indagine indipendente. “Dobbiamo capire cosa altro si può fare per garantire che lo sport britannico resti pulito”.

Il Times, intanto, è sicuro di sé. Afferma di avere in mano filmati molto compromettenti, in cui Mark Bonar dichiara di aver assistito numerosi sportivi, tra questi molti calciatori di Premier League (a tal proposito, però, il giornale afferma di non avere in mano elementi che possano far pensare ad un coinvolgimento diretto dei club).

Il suo studio sarebbe stato un via vai di sportivi. Bonar si è difeso in una intervista alla Bbc, affermando che ha solo seguito alcuni atleti che avevano bisogno di cure, prescrivendo lorodelle sostanze lecite. I video in possesso del Times, però, parlerebbero di tutt’altro.