Russia ancora nell’occhio del ciclone per il doping. Oltre 1000 atleti russi di specialità olimpiche estive, invernali e paralimpiche sono coinvolti o hanno beneficiato di coperture a livello istituzionale per nascondere test positivi a sostanze dopanti.

COSPIRAZIONE SEGRETA

Lo stilisce una relazione della Wada, presentata in conferenza stampa dall’avvocato Richard McLaren: “Siamo ora in grado di confermare un sistema di coperture che risale almeno al 2011 e che è proseguito anche dopo i Giochi olimpici di Sochi – ha detto l’autore del rapporto -. Era un sistema che si è evoluto da un caos incontrollato fino ad una vera e propria cospirazione istituzionalizzata e disciplinata che puntava a vincere le medaglie”.

LA DUCHESSA

Coinvolti più di 30 sport, tra cui il calcio; inoltre, almeno quattro ori di Sochi e cinque di Londra 2012 hanno “inquinato” le provette con normale sale da cucina o addirittura caffé mentre 12 altri medagliati hanno sicuramente scambiato i loro campioni di urina. Sei dei 21 russi andati a medaglia alle Paralimpiadi del 2014 hanno avuto inoltre i propri campioni manipolati. Fra le prove anche mail che chiedevano istruzioni al ministero dello Sport in merito ai test positivi e la creazione di un cocktail di sostanze dopanti, conosciuto come “La Duchessa”, a prova di controlli.

LONDRA 2012

Atleti parte integranti di un sistema organizzato, insiste McLaren, dal ministero dello Sport, con l’appoggio dei servizi segreti. Nel mirino Londra 2012: “I risultati parlano da soli: 24 ori, 26 argenti e 32 bronzi senza nemmeno un caso positivo. Il team russo ha corrotto i Giochi di Londra con una portata senza precedenti, il desiderio di vincere ha sovrastato l’aspetto morale ed etico e i valori olimpici del fair-play. Tutti i tifosi sono stati ingannati ed è il momento di dire basta, dobbiamo lavorare insieme per mettere fine al doping nello sport”. Intanto la Iaaf ha ordinato che vengano rieffettuati test su tutti i campioni di atleti russi prelevati fin dai Mondiali 2007 a Osaka, per i quali sono già stati trovate tre nuove positività.