Doping a Londra 2012, così come a Pechino 2008. Ai giochi cinesi furono 31 gli atleti dopati (14 dei quali russi), 23 a quelli disputati quattro anni fa .

Oggi il Cio ha reso noti gli esami delle provette (265) di quattro anni fa, effettuate stavolta con tecnologie all’avanguardia.

Per ora il Comitato olimpico Internazionale non fa nomi (per quelli occorrono le controanalisi), ma specifica che si tratta di atleti provenienti da sei paesi e cinque discipline differenti.

Thomas Bach, il numero uno del Cio, ha dichiarato che le nuove analisi sottolineano “la determinazione nel voler debellare la piaga doping. Stiamo facendo di tutto per evitare di far partecipare a Rio De Janeiro gli atleti che vogliono barare”.

“Alle prossime Olimpiadi”, ha dichiarato ancora Bach “Ci sarà una apposita commissione, già nominata, che deciderà i provvedimenti da adottare in caso di necessità”.

Una settimana fa destò scandalo la notizia dei 31 dopati alle Olimpiadi di Pechino 2008. Per ora si sa che si tratta di 14 atleti della Russia, tra cui un oro, quattro argenti e cinque bronzi. Coinvolta anche la saltatrice in alto Anna Chicherova.

L’atletica russa è sospesa da qualsiasi attività internazionale fino al 17 giugno, quando una commissione della Iaaf deciderà se ammettere la squadra alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.