Un gruppo di tifosi del Milan ha contestato Gigio Donnarumma durante Italia-Danimarca, partita d’esordio degli azzurrini agli Europei Under 21 e vinta per 2-0 dai ragazzi di Di Biagio. Mentre era in corso il 35′ del match, sono volati dei dollari finti all’interno della porta occupata dal numero uno rossonero. A pochi metri lo striscione “Dollarumma”.

Il portiere ha reagito voltandosi con un mezzo sorriso. L’episodio non sembra comunque averlo scosso più di tanto, isto che si è poi fatto trovare pronto nelle (rare) occasioni in cui la nazionale scandinava lo ha impegnato. A quanto pare, la contestazione è stata organizzata dal Milan Club Polonia, che già nei giorni scorsi aveva annunciato una iniziativa a riguardo.

In serata sono arrivate le dichiarazioni di Mino Raiola, che ha convocato una conferenza stampa in cui ha riferito ai giornalisti alcuni retroscena della trattativa che ha poi portato al mancato rinnovo: “Mirabelli ci ha minacciato, dicendo che il mio assistito avrebbe avuto la carriera rovinata se non avesse firmato. E’ successo di tutto, anche minacce di morte alla sua famiglia. Ci siamo rimasti male anche perché la società rossonera, quando è stato esposto uno striscione di contestazione nei nostri riguardi non ha preso posizione”.

Massimiliano Mirabelli e Marco fassone sperano ancora di ricucire lo strappo col calciatore: “E’ influenzato dal suo agente. Può sempre ripensarci, noi siamo pronti a riabbracciarlo”.