Novak Djokovic colpisce duro , in campo e fuori. Il tennista croato si è lasciato infatti andare ad esternazioni destinate a far parecchio discutere.

E questo perché tirano in ballo due argomenti su cui bisogna essere dei perfetti equilibristi per non incorrere polemiche: parità dei sessi e guadagni.

Ma il politically correct non fa per il buon Nole, che in genere così come la pensa, la dice. E anche in questo caso è andata così. “Ma perché nel tennis le donne guadagnano quanto gli uomini? Si è chiesto il serbo “In fondo, siamo noi maschi a trascinare più pubblico negli stadi, siamo noi a far vendere più biglietti”.

Apriti cielo. Oltretutto le frasi sono giunte a stretto giro di posta rispetto a quelle di Raymond Moore, direttore di Indian Wells. “Le tenniste dovrebbero baciare i piedi di Nadal e Federer ogni santo giorno. Sono fortunate perché sfruttano la scia dei colleghi maschi, pur non prendendo mai delle decisioni riescono a guadagnare quanto gli uomini. Gli unici prospetti davvero interessanti della Wta sono Eugenie Bouchard e Garbine Muguruza“.

Dichiarazioni che hanno sconvolto Serena Williams, la quale ha considerato “offensive” le frasi di Moore, ma soprattutto Billie Jean King.

La donna che nel 1973 superò Bobby Riggs nella ‘battaglia dei sessi’, oggi si dichiara ‘ferita e dispiaciuta. Ho sentito cose assurde perché le donne hanno molto combattuto affinché fossero riconosciuti i loro diritti.Ogni ragazza contribuisce a migliorare il tennis”.