La Juventus si concede la prima soddisfazione nella nuova edizione di Champions con uno schiacciante 4-0 a Zagabria. Intervenuti ai microfoni Massimiliano Allegri, Paulo Dybala e Miralem Pjanic.

TROPPI ERRORI TECNICI

Il tecnico parte della ritrovata rete dell’argentino: “Gli mancava soltanto il gol e l’ha trovato, sono contento e sono contento per il risultato, rotondo, e perchè era importante vincere la prima in Champions”. La netta vittoria non nasconde alcune lacune: “La squadra ha approcciato bene la partita – continua Allegri a Premium Sport -, ma abbiamo commesso troppi errori tecnici nel secondo tempo, dobbiamo lavorare su di noi, migliorare nel gioco di squadra, sbagliare il meno possibile. Stiamo lavorando, il gruppo è insieme da 35-40 giorni e ci vuole un pò di tempo, pero siamo partiti bene in campionato. Con l’Empoli ci aspetta una partita complicata e sarà importante chiudere bene questo filotto prima della sosta”.

SOLLIEVO DYBALA

Allegri predica umiltà e spiega le scelte in campo: “L’inserimento di Cuadrado? L’ho messo a fare l’ala, una prova anche per il futuro. Il rischio di quest’anno è di uscire dalla nostra tradizione: può esserci l’illusione che, essendo arrivati grandi calciatori, si possano vincere tutte le partite facile. Invece dobbiamo mantenere il nostro atteggiamento: rimanere con i piedi per terra è la cosa più importante, non perdere di vista gli obiettivi e lavorare. Le cose conquistate con fatica sono le più belle. Spero quest’anno di non dover ripetere i ‘fiuuu’: già a Palermo ci siamo andati vicini….”. La rete messa a segno toglie intanto pressione a Dybala: “Ogni partita che passava e non segnavo diventava più dura: per fortuna oggi ho trovato il gol e abbiamo giocato bene. Spero possa essere la mia svolta, ma io penso per prima cosa a dare tutto per la squadra”. E sul ruolo che spesso lo porta lontano dall’area di rigore avversaria: “Non so se giocherò più avanti ora: io continuerò a giocare alla mia maniera e farò quello che mi dice il mister”.

JOLLY PJANIC

Sufficienti 45 minuti per decidere la gara a Miralem Pjanic, autore del gol del vantaggio e dell’assist al bacio per il raddoppio di Higuain. La sua precoce uscita dal campo è l’unica nota dolente della serata bianconera: “L’infortunio? Ho preso un calcio sotto al polpaccio, ma spero di recuperare al più presto ed essere presente a Empoli”. Permangono dubbi sulla sua ideale collocazione in campo: “Il mio ruolo preferito a centrocampo? Me lo chiedono da cinque anni: io sono a disposizione del mister. Mi trovo bene davanti alla difesa, come mezzala destra o come trequartista, ma quello che conta sono i movimenti della squadra”.