Diego Ulissi (foto sito Team Lampre Merida), corridore della Lampre, è stato squalificato per nove mesi dal comitato olimpico svizzero per essere risultato positivo al salbutamolo allo scorso Giro d’Italia. La squalifica, che ha valenza retroattiva, scadrà il prossimo 28 marzo 2015.

Negligente

E’ stato lo stesso Ulissi a comunicare, alla Lampre Merida, di aver ricevuto da Swiss Olympic Association, l’organo centrale svizzero nell’ambito delle discipline sportive olimpiche e non olimpiche, la notifica della squalifica. Lo stop, come detto, parte dal 25 giugno 2014. Lo stesso team, in un comunicato stampa ufficiale, ha affermato: “Si prende atto del provvedimento, sottolineando come la sentenza abbia stabilito che l’atleta, nel suo operato, abbia agito con negligenza senza però avere volontà di migliorare le proprie prestazioni agonistiche, così come accertato dall’antidoping svizzera”.

La positività al Giro d’Italia

La positività al salbutamolo di Ulissi venne riscontrata dopo un controllo effettuato durante il Giro d’Italia dello scorso anno: “Alla luce di questo, il team esprime la propria vicinanza al corridore, prendendo allo stesso tempo alcuni giorni per valutare meglio, assieme all’equipe medica di squadra, la situazione e le varie implicazioni”.
Ulissi, di certo, non sprizza gioia dai pori ma afferma: “Oggi finisce un lungo periodo di attesa, certamente per me non facile – il suo commento – ritengo importante sottolineare come sia stato riconosciuto che non ho agito con l’intento di alterare le mie prestazione, ma che sia stato stabilito che ho commesso una negligenza, della quale ovviamente mi dispiaccio, soprattutto per il relativo danno causato alla mia squadra. Dal team ho sempre ricevuto un grande supporto”.