Semifinale di Coppa del Brasile. Il Corinthians campione del mondo in carica affronta il Gremio. Zero a zero. Si va ai calci di rigore. Gremio avanti di un gol, ma il Timao ha ancora una freccia al suo arco. Sul dischetto si presenta Alexandre Pato. Dall’altra parte un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano e milanista in particolare, Nelson Dida. Pato tira. Tira, si fa per dire: viene fuori un cucchiaio flaccido, impreciso, insensato. Dida para e diventa l’eroe della lotteria dei rigori, come una volta lo fu proprio in maglia Corinthians, nel primo Mondiale per Club, e come una volta lo fu con il Milan, nella storia notte di Manchester. Il povero Papero spennacchiato resta di sale. Per lui, definito poco tempo fa uno “s&%@*” dai suoi stessi tifosi – la sua esperienza in bianconero è al momento fallimentare – si preparano nuovi e più ficcanti aggettivi.