Elisa Di Francisca regala spettacolo fuori e dentro le pedane. Ecco le sue parole e quelle di Arianna Errigo dopo la prova di fioretto individuale femminile agli Europei di Montreux, in corso in Svizzera.

ELISA DI FRANCISCA

Si, ci ho preso gusto a vincere, e sono molto felice. In finale ero parecchio stanca, sono partita bene, poi lei ha rimontato, ma mi sono detta ‘tieni duro fino alla fine, non mollare’. E’ andata bene. Tra l’altro, con la Korobeynikova ho sempre sofferto, perché è molto alta, fa degli ‘attacconi’ e ti fa correre per tutta la pedana. Se non sei più che concentrata e messa bene fisicamente, perdi. Deriglazova? Ormai mi sogna anche di notte. L’Europeo è la gara più difficile dell’anno, diversa da tutte le altre, quella con più assalti. Ci sono i gironi che sballano la classifica e non sono abituata ad affrontarli. Però, più le cose sono difficili, più mi piacciono, mi gasano. L’oro significa anche un bel passo in avanti in ottica qualificazione olimpica. Per quanto riguarda la prossima tappa, la gara a squadre, direi che siamo stanche di farci battere, quest’anno. Una medaglia europea è molto importante. Resta solo da ritrovare la giusta complicità e sintonia. Forma? Non sono ancora al top, no. Sinceramente, non ho neanche tirato benissimo, nella gara individuale. Non sono riuscita a esprimere la mia scherma, anche se mi sono adattata alle varie situazioni, riuscendo a cambiare in base a quanto mi trovavo ad affrontare. Mi piace rimontare, ma non è che lo faccio apposta. A un certo punto però scatta la molla, e dico ora basta, è tempo di vincere. A volte è divertente, perché fai credere all’avversaria di poter vincere, ma ripeto non è calcolato”.

ARIANNA ERRIGO

Il bronzo va benissimo, in questo momento si prende tutto. Ho avuto problemi fisici, continuo ad averli, per cui in queste condizioni di più non potevo fare. Sono punti importanti in ottica qualificazione olimpica. Adesso abbiamo un mese per prepararci in vista dei Mondiali, dopo la gara a squadre cui teniamo sempre tanto“.