Aveva minimizzato la situazione Roberto Mancini, col suo solito understatement, alla vigilia del derby col Milan ma la stracittadina della “Madunina” non ha fatto altro che confermare il fatto che in casa Inter si respira aria di crisi. Cinque punti nelle ultime 6 partite sono il segnale inequivocabile che all’interno del gruppo si sia rotto qualcosa. La squadra non gira, non costruisce, non finalizza e anche quello che sembrava un reparto al di sopra di ogni sospetto come la difesa, ha evidenziato grosse lacune.

Non ci si può neppure appigliare troppo al rigore fallito da Icardi sullo 0-1 perché il risultato finale, pur figlio dell’errore dell’argentino dagli undici metri, ha mostrato un’Inter in totale confusione in mezzo al campo, in balia di un Milan che pur con tutti i suoi difetti ha dimostrato di essere più squadra.

Poi ci sono alcuni sintomi, come la reazione di Mancini sia al momento dell’espulsione (dopo l’episodio di Donnarumma su Eder) e quella in diretta tv ai microfoni di Mediaset Premium “Ho fatto il dito medio ad alcuni tifosi del Milan che mi insultavano mentre uscivo dal campo” che sono il segno evidente che qualcosa proprio non vada all’interno dell’ambiente nerazzurro. Il Mancio non si nasconde dietro a un dito (medio), però è un nervosismo che desta moltissima preoccupazione visto che il tecnico stesso ha invocato per tutta la settimana calma e concentrazione: “L’ho fatto, me ne assumo la responsabilità e non mi nascondo perché ho preso degli insulti da parte di otto-nove tifosi che non dovevano stare lì”. 

Poi, recuperando un po’ di lucidità, Mancini risponde tentando di analizzare il momento negativo dell’Inter: “Ultimamente i risultati non sono positivi, purtroppo non abbiamo fatto delle ottime gare ma oggi il 3-0 è bugiardo. Faccio i complimenti al Milan, ma a noi sta andando tutto storto: dobbiamo lavorare. La mia espulsione? Non ho detto niente di offensivo, ma gli arbitri sono così: sono particolari, suscettibili… Il contatto Donnarumma-Eder? Si vede che Damato non sa la regola, quella era punizione a due in area. C’era anche un’espulsione per fallo da ultimo uomo nel primo tempo: ci sono degli episodi in cui l’arbitro e i suoi collaboratori hanno fatto dei disastri, sono stati i peggiori in campo. Devo capire se gli episodi sono uguali per tutti. Detto questo, abbiamo perso 3-0 e comunque abbiamo dei problemi da risolvere.

Dopo lo 0-3 con la Juventus in Coppa Italia, arriva anche quello del derby e la sensazione è quella di una barca che dopo aver galleggiato in acque tranquille, stia rapidamente affondando, anche a causa di scelte sbagliate, come quella di un 4-4-2/4-2-4 sconsideratamente sbilanciato e la scelta di Santon, uno dei peggiori in campo: “La scelta di Santon? Stava bene e avevamo bisogno di qualcuno di fresco. Purtroppo il calcio è così: ci dispiace tantissimo per questo risultato e per quello di mercoledì, ma dobbiamo lavorare per uscirne. Dobbiamo intervenire su molti aspetti: la nostra difesa deve tornare a essere forte e i centrocampisti devono coprire meglio, gli attaccanti devono tornare a fare gol”.