Dopo la sosta per le qualificazioni delle nazionali agli Europei di Francia 2016 il campionato giunto alla sua 3a giornata riprende con un match clou da leccarsi i baffi e anche se il Derby della Madonnina non è più quello di qualche anno fa, il fascino di una super sfida Inter-Milan resta comunque intatto, con le due milanesi che forti di un mercato importante (ampio e sontuoso quello dei nerazzurri) vogliono rilanciare le proprie quotazioni a dispetto di questi anni di magra lanciando da subito segnali bellicosi nei confronti di Juventus e Roma favorite.

In casa Inter è stato allora interessante ascoltare dalla viva voce dei suoi protagonisti, il nuovo arrivato Ivan Perisic dopo una lunga telenovela dell’estate di calciomercato (intervistato dalla Gazzetta dello Sport) e l’acquisto più costoso dei nerazzurri, Geoffrey Kondogbia (ai microfoni di Sky Sport), come si vive l’atmosfera della stracittadina milanese, per comprendere quali sono le sensazioni di due debuttanti assoluti per questo derby e, di riflesso, quelle di due team che hanno attraversato un’autentica rivoluzione a livello di organico e assetti.

Esordire col derby, niente male per il croato fortemente voluto da Mancini e che con altrettanta convinzione ha risposto alla chiamata rinunciando alla Champions League col Wolfsburg: “La Coppa non c’entra e conto di giocarla l’anno prossimo in nerazzurro. Quando un grande club ti cerca con tanta determinazione e combatte per due mesi contro la resistenza del Wolfsburg, la decisione diventa facilissima. So che l’Inter è reduce da una stagione difficile, ma credo che ci siano tutti i presupposti per fare bene“. E, riguardo al derby: “Mancano ancora alcuni giorni. Prima lasciatemi arrivare a Milano e lavorare con i compagni. La cosa certa è che sto iniziando a capire quanto è importante e sentita la sfida contro il Milan. Faremo di tutto per batterli in una partita così speciale“.

Il centrocampista francese Kondogbia, reduce dalla vittoria per 2-1 della nazionale transalpina in amichevole contro la Serbia (ha sostituito l’autore dela doppietta Matuidi all’inizio del secondo tempo), ammette serenamente: “La rivalità fra Inter e Milan è sempre esistita e sempre esisterà, ma questo credo sia un bene per il calcio italiano. Alla fine però per me resta una gara da tre punti come le altre, anche se particolare. Per ora non ho visto i derby del passato ma magari lo farò in questi giorni, spero solo sia una bella partita e che vada tutto per il meglio“.