Stavate sbavando per la smania di ammirare una coreografia come questa (foto by InfoPhoto)? Bene, potete anche smettere. La mannaia della discriminazione territoriale, la curiosa norma tutta italiana (definizione di Michel Platini) che confonde l’ingiuria con la discriminazione e lo sciocco campanilismo con il razzismo, colpisce ancora. Vittima di turno l’Inter, che, a causa dei soliti cori contro la solita area geografica levatisi durante l’ultimo match contro il Napoli, sarà costretta a giocarsi il derby di domenica prossima contro il Milan senza l’appoggio della Curva Nord, squalificata da quel solerte notaio del giudice sportivo per un turno, più un altro turno aggiuntivo per la “revoca della sospensione della sanzione deliberata… in riferimento a Torino-Inter del 20 ottobre 2013“.

Peraltro, la medesima sanzione è stata applicata ai tifosi della Roma, che ieri sera a San Siro hanno intonato cori tipo “rossoneri, squadra di neri”, oltre agli ululati di rito rivolti a Mario Balotelli. Come a dire: suvvia, è la stessa cosa. Coincidenza buffa. O forse no.