Sale l’adrenalina per vedere all’opera, il prossimo 13 e 14 aprile, i migliori interpreti del wrestling a Milano e Firenze. Perché anche quest’anno la WWE sbarca nel nostro paese e, per l’occasione, lo farà a Milano e Firenze. Per l’occasione Leonardo.it ha avuto il piacere di poter intervistare Demon Kane, una delle stelle del movimento americano del wrestling.

Demon Kane, pronto per l’avventura italiana?
Assolutamente. Ma siete pronti voi a gustarvi il nostro spettacolo? Perché, come ogni anno, non sarà solo uno show ma qualcosa di veramente adrenalinico.

Dall’Italia parte la vostra avventura europea
Vero, sarà un mese dove andremo parecchio in giro. Ma io sono stato spesso a zonzo, per me è quasi normale, fa parte del business.

Come va un wrestler a rimanere in forma?
Devi sempre cercare di prendere il meglio da te stesso e, così facendo, sai qual è il limite al quale puoi spingerti. Perché non bisogna mai esagerare: io, per esempio, non prendo mai rischi.

Come descriverebbe il prossimo evento WWE a Milano e Firenze?
Ecco il mio spot: aprite la finestra, godetevi lo spettacolo. Vi entusiasmerete subito, senza dubbio. Come capita sempre a me d’altronde: perché uno spettacolo WWE non è mai quello che ti immagini, è sempre qualcosa di meglio.

Avete molti fan fuori dagli Stati Uniti, come ve lo spiegate?
Perché il wrestling è disciplina antica, che nel corso degli anni ha trovato molti seguaci. E poi non dimentichiamoci che ci sono anche molte donne che lo seguono, infatti, nel nostro programma ci sono anche incontri femminili. Cosa c’è di diverso tra gli Stati Uniti e l’Europa? Che in Europa ti sposti in auto da una città all’altra, negli USA è quasi inimmaginabile

A seguito di un grave infortunio al ginocchio lei ha lasciato la carriera nel football americano per entrare nel mondo del wrestling: dispiaciuto?
Niente affatto, anzi. Forse non avrei avuto tutta questa popolarità, chi può dirlo?

Appuntamento a Milano e Firenze allora…
Certamente! Venite col cuore impavido e con tante aspettative: tanto rimarrete sbalorditi ugualmente