A due giorni dalla supersfida di San Siro contro l’Inter, la Juventus rivolge un pensiero ad Alessandro Del Piero (foto by InfoPhoto), che esattamente vent’anni fa viveva il suo battesimo in Serie A con la maglia bianconera, scendendo in campo al posto di Fabrizio Ravanelli in un Foggia-Juventus che sembra in realtà molto più lontano di due decenni: una Juve che ancora non conosceva i successi dell’era Moggi, uno Zeman che ancora non aveva dichiarato guerra alla Juve, un Del Piero che forse non osava neanche sognare ciò che sarebbe poi diventato, 705 partite e 289 gol più tardi.

Un numero record questo 705, di ben 153 superiore a quello di Gaetano Scirea, il precedente detentore. Un record a cui se ne sono affiancati altri molto importanti, primo tra tutti quello dei gol segnati: 289, 110 in piu’ dei 179 di Giampiero Boniperti, per anni il goleador juventino di tutti i tempi – sottolinea la Juve – Presenze e gol, oltre a giocate rimaste negli occhi di tutti i tifosi bianconeri, che hanno contribuito agli innumerevoli trionfi juventini degli ultimi 20 anni: otto Scudetti (oltre a un campionato di B), una Coppa Italia, quattro Supercoppe Italiane, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea. Oltre a due classifiche dei cannonieri, una di Serie A e una di Serie B” 

Tra 48 ore si gioca Inter-Juventus, la Partita. Ma, per ora, la Juve fa spazio solo al Capitano.