È ormai noto che il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non abbia peli sulla lingua e non perda occasione di sparare ad alzo zero contro chicchessia quando lo ritiene opportuno, così sono bastati davvero pochi minuti al patron del club partenopeo per demolire la Lega Calcio in merito alla recente gestione della Supercoppa italiana, visto il coinvolgimento del Napoli lo scorso anno. Queste le parole di De Laurentiis a Radio Kiss Kiss:

“È stato uno spettacolo imbarazzante, io l’ho vista in streaming nel nostro albergo di Oporto perché addirittura in Portogallo la partita non era stata venduta. Quel che ho fatto è illegale, ma questa illegalità evidentemente viene permessa dalla Lega che non protegge il suo prodotto. Perché la Lega deve guadagnare da questa manifestazione? Sbagliare è umano, ma perseverare da parte è diabolico: perché non sono andati un mese e mezzo prima a verificare lo stato del terreno di gioco? Vi rendete conto che io mi sono rifiutato di andare in Cina lo scorso anno visto che quando siamo andati lì per giocare contro la Juve mi sono scelto da solo l’albergo e poi sono rimasto un’ora e mezza fuori dallo stadio. La Lega è disorganizzata, Beretta – che deve dare le dimissioni – è un incapace guidato al guinzaglio da Lotito, che non deve più rompere le scatole. Intervenga Renzi”.

Dopo la sfuriata, il presidente ha virato sul Napoli e sull’andamento del nuovo progetto con Sarri alla luce del pre-campionato: “Ad Oporto abbiamo fatto una partita attenta, adesso non facciamo voli pindarici: stiamo lavorando a testa bassa e a fari spenti con un nuovo allenatore e cercando di fare gli innesti giovani e giusti. Chiriches ha fatto bene. Bisogna crescere, crescere, crescere. Proviamo a dare il massimo, ad onorare la maglia. Gli altri si stanno rinforzando, ma spesso sul mercato siamo in troppi sulle stesse pedine. Maksimovic? Se son rose fioriranno, sennò sbocceranno dei gigli“. Nota conclusiva poi sul prossimo test che attende i partenopei: “Stiamo vedendo di giocare con il Bari a Benevento il 14 sera. Dobbiamo rimanere vicino a casa per concentrarci e prepararci“.