Non potevano mancare elogi a ogni pie’ sospinto per Sarri e il suo Napoli che nella serata di Europa League strapazzando i danesi del Midtjylland ha conquistato la qualificazione ai sedicesimi con due giornate d’anticipo e che in Serie A rappresenta una delle forze più fresche del campionato, da parte di Aurelio De Laurentiis che in una riunione di Lega a Milano ha parlato così: “Il Napoli è sempre stata amata dal popolo, si diverte a giocare senza paura. E finalmente! Forse prima la paura era una scusa degli allenatori precedenti. Quanto a Sarri, sa insegnare e spiegare come massimizzare le loro capacità“.

Il numero uno del club partenopeo rivela che il suo gioco ideale prevede l’utilizzo del regista: “Ho sempre desiderato averne uno, ho lasciato Verratti al Psg con dispiacere. Da febbraio mi interessavo a Valdifiori. E per fortuna abbiamo anche Jorginho. Il top resta Pirlo, che peraltro è l’esempio del senza vergogna visto che se lo scambiano squadre che lottano per lo scudetto da sempre“. Poi ha qualcosa da dire anche sullo scarso utilizzo di Gabbiadini: “Gabbiadini resta e gli proporrò anche un allungamento del contratto“.

Ma il vero momento clou dell’incontro di Lega è raggiunto quando il presidente del Napoli incomincia a sparare ad alzo zero su Serie A, Figc e Covisoc: “La A deve essere a 16 squadre, basta con squadre che salgono un anno e poi spariscono solo per prendere i soldi dei diritti tv. E poi servono garanzie per evitare casi-Parma. Il calcio italiano è il risultato di tanti compromessi tra cose sbagliate che ci portiamo dietro da anni. A cosa servono Figc e Covisoc? Serve resettare tutto“.

Poi ancora sulla B e sulla Lega Pro: “Perché dobbiamo pagarla noi? Che ci pensasse lo Stato a quel campionato, così come la Lega Pro, perché devono esistere con i soldi degli altri?. In questi due tornei serve il salary cap. In più bisognerebbe trasferire lì le giovanili. Non sarebbero seconde squadre, piuttosto stabilirei che devono essere tutti italiani in C ed europei in B, con un massimo di 22 anni“.