Il Napoli potrebbe aprirsi ad un futuro americano. Aurelio De Laurentiis ha avuto modo di incontrare ad, Ischia, in occasione dell’Ischia Global Fest, Paul Allen di Microsoft e Ted Sarandos, boss di Netflix.

Il presidente del Napoli ha consegnato nelle mani di Allen (con un patrimonio di tredici milioni e mezzo di dollari è il 37esimo uomo più ricco della terra, secondo quanto riporta Forbes) l’Humanitarian Award per poi essere invitato ad una festa organizzata dallo stesso Allen ed a cui ha partecipato anche Sarandos.

Pare che i tre abbiano chiacchierato a lungo. E non solo di cinema. E chissà che dall’incontro tra il produttore cinematrografico, Allen e Sarandos, non siano nate le basi per affari futuri, in cui potrebbe essere coinvolta anche la Società Sportiva Calcio Napoli.

Netflix, è una società nata nel 1997. Si occupa di noleggio di Dvd e videogames via internet. Ad ottobre è previsto il suo sbarco in Italia.

Dopo gli incontri di Ischia, De Laurentiis rientreerà nel ritiro del NApoli a Dimaro. E’ atteso in questi minuti e potrebbe annunciare l’ufficializzazione dell’acquisto di Allan.

L’azienda con sede a Los Gatos, in California, potrebbe entrare in gioco nell’assegnazione dei diritti tv per i prossimi campionati. In tal senso, De Laurentiis (che ha da sempre battuto molto l’argomento dell’assegnazione dei diritti tv in streaming) e Sarandos potrebbero aver allacciato un rapporto molto interessante. L’indiscrezione è stata riportata dal Corriere dello Sport.

L’alleanza con Microsoft e Netflix sarebbe anche una maniera per mettersi al passo di club come Inter e Roma, che negli ultimi anni si sono aperti all’ingresso dio capitali dall’estero (strada che si appresta a seguire anche il Milan di Berlusconi).