E’ un Aurelio De Laurentiis a tutto tondo quello intervenuto da Los Angeles con una intervista rilascita al Corriere della Sera. Il presidente del Napoli ha parlato del primato, di Sarri, dei guai di Milik e di molto altro.

“Sarri è un grande, fosse per me lo terrei per altri dieci anni, ma se vorrà andare via faremo in modo di trovare un altro come lui”.

L’infortunio di Milik: “Potrebbe tornare già a gennaio, in questo caso potremmo lasciare Inglese al Chievo Verona fino alla fine della stagione”.

Reina, il caso che ha tenuto banco fino al termine del mercato: “Volevo il rinnovo, ma l’agente ha chiesto un triennale e lì mi sono bloccato. Eravamo interessati a Szczesny, ma non era convinto di fare il secondo di Pepe”.

Il primato in classifica: “Non mi sorprende. La Juventus è forte, ma preoccupata anche perché sarà difficile confermarsi al vertice per sette anni consecutivi. Negli ultimi anni ha perso calciatori che non avrei ceduto mai, come Pirlo, Bonucci e Pogba. Ho parlato con Del Piero, è una persona splendida. Sta per aprire un ristorante qui a Los Angeles”.

Le polemiche sul Var: “C’è chi ancora si oppone, in realtà è uno strumento utilissimo e che consente piccole pause che danno aria al cervello di tutti, arbitri compresi”.

Il campionato a 20 squadre: “Andrebbero ridotte. Ci sono club come il Chievo che meritano di restare in massima serie, altri che fanno comparsate solo per prendere i soldi del paracadute voluto da Lotito”.