Ha impiegato un round per mandare al tappeto Donald Cowboy CerroneDarren Till ha messo il punto esclamativo alla sua giovane carriera con questa vittoria ottenuta nella fight night UFC di Danzica.

Con il Cowboy ha messo in mostra uno striking preciso e potente, che con le dovute differenze ricorda un po’ quello di Conor McGregor. Già nel match contro Bojan Velickovic, nei pesi medi, Till aveva fatto vedere le sue qualità, ma con Cerrone ha confermato tutto e si propone da ora in poi come stella nascente nella divisione pesi welter dominata finora da Tyron “The Chosen One” Woodley.

Cerrone invece con questa sconfitta, la terza di fila, conferma tutte le sue difficoltà contro striker aggressivi e con un’ottima impostazione pugilistica. Se messo sotto pressione il Cowboy non regge e viene subissato dai colpi, lo abbiamo visto contro Dos Anjos nei pesi leggeri e contro Jorge Masvidal nei welter.

Ma tornando a Till, se le sue qualità nello striking si sono mostrate bene, molto meno abbiamo visto negli incontri UFC le sue doti a terra. Se dovesse combattere nel prossimo match contro Mike Perry non si tratterebbe di un matchup probante per valutarlo complessivamente, ma sarebbe un match molto divertente, combattuto in piedi tra due degli striker più potenti della divisione.

Mi piacerebbe molto, invece, vederlo confrontarsi con Jorge Masvidal, fighter che ha tutte le caratteristiche per far capire davvero di che pasta è fatto Till, non solo a livello tecnico ma anche a livello psicologico.