A volte ritornano: come anticipato da Extra Time della Gazzetta dello Sport alcune settimane fa, ci nei vari campionati europei sono parecchie squadre blasonate che puntano a un ritorno nella massima serie.

Ne abbiamo contate almeno 13: iniziamo il nostro viaggio dall’Italia, dove potrebbe essere finalmente l’anno buono dell’Hellas Verona. Gli scaligeri mancano dalla Serie A dalla stagione 2001-02. Al loro attivo, oltre allo storico Scudetto 1984-85, due finali di Coppa Italia e due partecipazioni alla Coppa Uefa.

In Francia quasi sicuramente sorriderà almeno una tra Monaco e Nantes, due “big” che ritornano in auge: 7 scudetti e 5 coppe di Francia, oltre a una finale di Champions persa nel 2004 per i monegaschi ora affidati a Claudio Ranieri (Infophoto). Sono invece 8 i titoli nazionali (e 3 coppe) per i “canarini”.

In Spagna è quasi promosso l’Elche, finalista di Coppa del 1969 e trampolino di lancio di alcuni allenatori famosi, tra cui Di Stefano e Kubala.

Dopo lo Swansea, ecco un’altra gallese in Premier League: è il Cardiff City. Al suo attivo la Fa Cup del 1927 e il titolo inglese 1923-24 perso per quoziente reti.

Dalla Germania ecco l’Hertha Berlino, a rappresentare la capitale: 2 titoli di Germania e 2 Coppe, oltre a numerose partecipazioni alla Coppa Uefa. Un titolo nazionale e 3 coppe per l’Eintracht di Braunschweig, la città “pilota” de calcio tedesco, dove si giocarono le prime gare pionieristiche.

Ed ancora: ecco pronto a salire il Belenenses (Portogallo), la prima squadra di Mourinho e una delle due (l’altra è il Boavista), ad interrompere il monopolio di Porto, Benfica e Sporting.

L’elenco continua con il Partick Thistle, terza squadra di Glasgow (ma ora seconda, visti i guai dei Rangers), i magiari del Vasas Budapest, il Cracovia, squadra del cuore di Papa Wojtyla, gli svizzeri dell’Aarau e il Vejle (Danimarca), dove tirò i primi calci l’ex pallone d’oro Allan Simonsen.