Non è bello commentare una sconfitta, ma se si è vista una qualche reazione ed un buon gioco da parte della squadra che inevitabilmente è stata trafitta dai colpi di chi aveva preso bene la mira e fatto fuoco, diventa più gradevole e interessante. Il Napoli esce senza gloria dallo stadio Olimpico, nella gara che lo ha visto protagonista in Coppa Italia con la Roma (leggi qui la cronaca). La compagine di Garcia si è rivelata più efficace nelle poche occasioni servitegli su di un piatto d’argento dalla sempre traballante difesa partenopea. Tuttavia i capitolini hanno rischiato, ed anche grosso. Prestazione scialba quella degli azzurri nel primo tempo, spenti e demotivati. Completamente rinati nella seconda frazione di gioco e capaci di agganciare i padroni di casa, mettendo a posto una situazione ormai  precipitata. A Napoli si dice: “l’asino è ferito ma non è morto”. Mai detto ha riflesso così tanto l’insieme dei fatti. Dopo il doppio pareggio in campionato e la bruciante sconfitta con l’Atalanta (per la cronaca clicca qui), è proprio un’altra sconfitta a poter paradossalmente restituire morale ed orgoglio ai campani. Prima delle gambe occorre la testa, e la Coppa Italia probabilmente può e sta servendo a questo. Nella serata di mercoledì ha rivarcato il campo Valon Behrami, si è messo in mostra il nuovo acquisto Ghoulam (tanto criticato quanto apprezzato), ma soprattutto hanno continuato ad esser in grande risalto Mertens, Callejon e Higuain (per le pagelle clicca qui). Un dubbio sorge su Marek Hamsik (foto by Infophoto): lo slovacco, reduce da un infortunio, non riesce ancora a ritrovarsi e a ritrovare lo smalto di un tempo. Ha bisogno di tempo? Non è ancora al top? Non riesce ancora a trovare la sua collocazione esatta nel modulo di Benitez? Proprio lui ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio ufficiale della squadra partenopea, definendo meglio la sua situazione: “So che posso dare di più. Voglio ricambiare la stima e la fiducia che i tifosi hanno in me. Benitez può solo aiutarmi a crescere. Voglio dare il massimo per la maglia azzurra”. Il centrocampista è carico, vedremo se lo sarà ulteriormente e quanto andrà avanti nella sua crescita nella prossima sfida di campionato che attende il Napoli contro il Milan.

Intanto il Napoli si allena, e questa mattina ha svolto riscaldamento in avvio per poi dividersi in due gruppi: corsa e scarico per chi ha giocato all’Olimpico; seduta più intensa e partita a campo ridotto per il resto della rosa. Mesto si è allenato con il gruppo per poi proseguire con la sua tabella di lavoro personalizzata. Problemi invece per Reveillere che, dopo essere uscito dal campo di Roma, si è sottoposto ad esami che hanno evidenziato una contrattura muscolare alla coscia destra. Il francese farà terapie e solo successivamente verrà valutata la sua condizione fisica.

A cura di Maria Grazia De Chiara