Bradford City (foto by infophoto), la storia è ad un passo. Il club della periferia di Leeds, eliminando in semifinale l’Aston Villa (Capitol One Cup), si è assicurato la possibilità di giocarsi un posto in Europa League nella prossima stagione.

Una cosa pazzesca, se si pensa che l’ex club di Benito Carbone, milita in League Two, l’equivalente della nostra Seconda Divisione (ex C2).

Se si escludono club di Galles e Liechtenstein, che fino a pochi anni fa non avevano un campionato e partecipavano alle leghe minori di Inghilterra e Svizzera, non è mai capitato.

Per questo, il prossimo 24 febbraio, quando a Wembley scenderanno in campo i Bantams e una fra Swansea e Chelsea (facilmente gli uomini di Miki Laudrup, che hanno vinto 2-0 in trasferta a Londra la gara d’andata) i cultori del calcio minore dovranno fare il tifo per un’impresa che s’annuncia senza precedenti.

Sono solo due le squadre di Terza Divisione che hanno disputato finora una competizione europea, nella fattispecie la Coppa delle Coppe: si tratta dei tedeschi dello Stahl Eisenh (1991-92, fuori al primo turno) e dei francesi dell’Olympique Nîmes (fuori al secondo).
Il record assoluto appartiene ai gallesi del Merthyr Tydfil: sempre in Coppa Coppe, ma nell’edizione 1987-88 vi presero parte da iscritti alla Settima Divisione della piramide inglese ed uscirono subito per mano di un’Atalanta che peraltro era in Europa da formazione di B, perchè retrocessa l’anno prima e finalista di Coppa Italia col Napoli scudettato.

Solo due squadre hanno preso parte due volte alle coppe giocando in serie minori: gli jugoslavi del Borac Banja Luka (Coppa Coppe 1975-76 e 1988-89) e i danesi del Randers Freja (Coppa Coppe 1967-68 e 1968-69).

La nazione che ha mandato più squadre di “B” in Europa è la Norvegia con 6, mentre, oltre all’Atalanta 1987-88 (ko con i belgi del Malines), un’altra “cadetta” è arrivata fino alle semifinali. Si tratta del Cardiff City (Coppa delle Coppe 1967-68).

Il Bradford City ha una sola coppa nazionale in bacheca: la Fa Cup del 1911.