Rinviata la fumata bianca per il ritorno di Juan Cuadrado alla Juventus. A ostacolare la trattativa le differenti vedute tra area tecnica e dirigenziale del Chelsea.

CONTE CONTRARIO

Il colombiano, non più in cima alle gerarchie dei “Blues”, desidera lasciare il club e la Premier. Conte aveva un debole per lui quando guidava la Juve, mancato arrivo che forse lo convinse persino ad andarsene, e non sarebbe al momento disposto ad accettare che il suo club lo lasci partire in prestito secco. Il centrocampista potrebbe far nuovamente felice Allegri, con i bianconeri intenzionati a garantirsene le prestazioni con la formula del prestito oneroso senza obbligo di riscatto, ma con l’impegno di parlarne a fine stagione.

ALZATA L’OFFERTA

Beppe Marotta è disposto ad aumentare a quattro i milioni per il trasferimento temporaneo a titolo oneroso. Interlocutorio il vertice tenuto ieri in casa Blues, l’ottimismo resiste, benché leggermente intaccato. Servirà la massima diplomazia dell’agente Alessandro Lucci, che volerà a Londra per risolvere il caso. Cuadrado spinge per andare a Torino perché ha legato con tutto l’ambiente, da cui si è fatto volere bene.

GLI HAMMERS SU ZAZA

Nella rosa bianconera Cuadrado è destinato a diventare il quarto attaccante, rimpiazzando Simone Zaza. Il Napoli – incontrato il papà-manager Antonio – non molla, anche se il West Ham fa sul serio ed è convinto a chiudere: “Zaza è un top player – dichiara Slaven Bilic – Siamo stati in contatto con lui anche lo scorso anno e vedremo cosa succederà negli ultimi giorni di mercato”. Il tecnico croato conferma tuttavia anche la parallela trattativa per Wilfried Bony del Manchester City, che naturalmente escluderebbe l’azzurro: “Anche lui è un’opzione, gioca nella posizione che stiamo cercando, ma lascio le trattative alla dirigenza”. L’ex bomber del Sassuolo avrebbe dato l’ok alla destinazione londinese, con le società che stanno pensando alla formula del prestito oneroso con riscatto obbligato.