Fino a qualche settimane fa il club di proprietà qatariota del PSG si era ufficialmente tirato indietro nella corsa all’acquisto di Paul Pogba con Barcellona e Manchster City definendo la cifra di 80 milioni di euro troppo esosa per le reali possibilità del club. Posizione poco credibile, ma valli a capire a volte gli sceicchi. Non appena però le maglie del Fair Play Finanziario Uefa si sono allargate nei confronti del club parigino e di quello in qualche modo gemello del ManCity, abbassando le restrizioni previste, ecco che il PSG è tornato a fare il PSG sparando un’offerta clamorosa per Cristiano Ronaldo.

Il quotidiano madrileno AS, riportando alcuni rumors della testata araba Rotana, ha dato notizia circa un incontro avvenuto a Doha lo scorso 4 luglio tra i vertici mediorientali del PSG e il presidente del Real Madrid Florentino Perez nel quale lo sceicco Al Thani avrebbe offerto la cifra monstre di 120 milioni di euro per portare CR7 a Parigi. Un’offerta che avrebbe fatto registrare il primato assoluto in ambito di commerci relativi al calciomercato, considerando i 100 milioni più bonus spesi la scorsa estate dallo stesso Perez per strappare Gareth Bale al Tottenham, se il numero uno della casa Blanca non avesse fieramente rifiutato cotanta offerta commettandola con le seguenti parole: “Chiunque voglia acquistare Cristiano Ronaldo deve sborsare il miliardo di euro della clausola rescissoria“.

Perez non ha ovviamente nessuna intenzione di liberarsi del suo gioiello, uomo simbolo del Real, Pallone d’Oro, pichichi per due stagioni consecutive nella Liga e campione indiscutibile di livello per l’appunto galattico. Ronaldo ha rinnovato il suo contratto con le merengues fino al 2018 a 21 milioni di euro a stagione ma questo non rappresenta affatto un problema per il club qatariota la cui proprietà della Qatar Investments Authority fattura cifre a 9 zeri, pronto ad approfittare dell’eventuale minima crepa nel rapporto tutt’altro che idilliaco tra CR7 e il nuovo allenatore del Real Rafa Benitez.