Ricordate quando il Real Madrid veniva soprannominata “I Galacticos”? Bene, di sovrannaturale gli uomini di Ancelotti hanno sicuramente Cristiano Ronaldo, che ieri sera ha spezzato i sogni del Siviglia di fare l’impresa nella finale di Supercoppa europea giocata a Cardiff. Un gol nel primo tempo, uno nel secondo: Cr7 ha messo di nuovo il punto esclamativo. Lo chiamano in tanti modi il portoghese, la Maquina, l’uomo bionico e chi più ne ha più ne metta.

Nei giorni scorsi, i compagni di squadra guardavano stupiti il loro campione fare le flessioni. Ma ancora di più il mondo è stupefatto dalla capacità da goleador di un calciatore che era nato come ala destra. Ha già segnato 254 gol con la maglia del Real Madrid, in 247 partite: assolutamente mostruoso. Il Pallone d’oro ha messo in bacheca l’unico trofeo che ancora gli mancava. Quest’anno sarà difficile rivincere il premio per il miglior giocatore del mondo a causa della prestazione ai Mondiali del Portogallo. Ma, in questo momento, Cr7 è devastante.

E l’anno scorso ha vinto la Champions League da capocannoniere, con 17 reti segnate. Un record anche questo. Certo, Ronaldo si ritrova in una squadra davvero spaziale, che ha aggiunto KroosJames Rodriguez a un motore già spettacolare. Che può schierare insieme BaleBenzema, James e Kroos. Oltre a Ronaldo, naturalmente. Soffrendo relativamente dietro. E permettendosi di utilizzare Modric come regista. Un controvalore di 635 milioni di euro. Roba che tutti in tutto il mondo impallidiscono.