Il Real Madrid trova il riscatto dopo la figuraccia a sfondo burocratico rimediata in Coppa del Re (eliminazione a tavolino per aver schierato un calciatore squalificato) battendo 8-0 il Malmoe nell’ultima gara valida per la fase a gironi di Champions League 2015/2016.

Una serata magica per i blancos e speciale per Cristiano Ronaldo, bravo a cogliere una serie di record. Con il poker riflato agli svedesi, infatti, il portoghese è il primo calciatore ad aver realizzato 11 gol nella fase a gironi della coppa dalle grandi orecchie.

Non solo. Il lusitano è infatti anche il primo calciatore ad arrivare in doppia cifra nelle prime sei partite della competizione. Per non farsi mancare nulla, CR7 ha tagliato, per la terza volta, un primato personale, ovvero realizzare almeno 11 gol in una edizione di Champions League.

Non è roba da tutti. Solo tre calciatori sono riusciti a superare questa soglia: Messi (due volte), Mario Gomez e Van Nistelrooy.

Proprio nella battaglia a colpi di caterve di gol europei, Cristiano Ronaldo stacca l’argentino: 88 i gol in Champions del portoghese, “solo” 79 quelli di Lionel Messi, che però può rifarsi stasera contro il Bayer Leverkusen.

Ma ad essere straordinaria è una statistica che rende idea dello straordinario momento di forma vissuto da Ronaldo, che da solo ha segnato più gol di 27 club impegnati in Champions.

Infine, Ronaldo è il primo madridista a realizzare un poker in Champions League (record assoluto di Messi e Luiz Adriano a quota 5). Se si considera l’intera storia delle coppe europee, è un traguardo che nel Real hanno raggiunto anche Di Stefano e Sanchez.

I quattro gol di Ronaldo sono stati segnati in 11 minuti: è il secondo poker più veloce di sempre della storia della Champions.