Cristiana Corsi è morta ad appena 39 anni. Lo sport italiano piange l’atleta romana, campionessa europea di taekwondo nel 2002 e più volte campionessa italiana, che si è spenta al termine di una lunga malattia. La Corsi lascia il marito ed un figlio di 5 anni.

Cristiana Corsi si è ritirata nel 2011. Oltre alla vittoria agli Europei, l’atleta ha vinto un argento alle Universiadi di Daegu (Corea del Sud) nel 2003 e due bronzi continentali nel 2004 (Lillehammer, Norvegia) e 2008 (Roma). Ha partecipato anche a due rassegne olimpiche (Sydney 2000 e Atene 2004). Alla fine della carriera era diventata tecnico federale.

La Fita, federazione italiana taekwondo, l’ha ricordata così: “Ci sono persone Speciali, persone che hanno la capacità di trasmettere agli altri forza e ottimismo. Cristiana era una di queste persone, sempre disponibile ad aiutare gli altri; se avesse un difetto? Certo che lo aveva! Arrivava tardi agli appuntamenti e questo la rendeva speciale perché se pur in ritardo, alla fine arrivava prima! Come ci riuscisse, questo è un segreto che solo lei conosceva, perché lei era lei” – si legge in una nota diffusa sul sito della Fita, in cui il ricordo è affidato al segretario generale Angelo Cito

“L’impegno che metteva con i ragazzi della Nazionale era sempre il massimo, sia che si trattasse di fare un allenamento o di preparare un’Olimpiade. Non si risparmiava mai, quando c’era un problema la soluzione spesso era… Cristiana! Chiamate Cristiana e il problema è risolto!. Non sarà nulla come prima perché nessuno potrà sotituirla, lei era lei una grande. Ciao Cristiana!”.