A Roma è in atto una vera e propria rivoluzione. Ora che la stagione dei giallorossi non ha più nulla da dire (anche se il secondo posto è tutt’altro che consolidato e la Lazio è dietro alla Roma a pari punti), il presidente Pallotta sta già pensando ad una riorganizzazione per il prossimo anno. Si parla di una nuova equipe medica proveniente dagli Stati Uniti e anche di una ristrutturazione a livello di management.

Ovviamente la rivoluzione riguarda anche la squadra e l‘unica certezza si chiama Garcia: il tecnico spagnolo – in barba alle indiscrezioni che lo volevano lontano da Roma il prossimo anno – ha infatti deciso di restare.

Per quanto riguarda il calciomercato, Garcia avrebbe richiesto Rio Mavuba, centrocampista del Lilla – che potrà essere acquistato a parametro zero – e il bomber del Napoli Gonzalo Higuain. Il ds Sabatini invece sarebbe al lavoro per portare a Roma Bruno Peres, il terzino del Torino diventato famoso per il goal coast-to-coast contro la Juventus, e Dybala. Gente che arriva e gente che se ne va: dell’attuale formazione Garcia avrebbe già indicato alla dirigenza quali sono i rami secchi da potare e che hanno deluso in questa stagione: Skorupski, Yanga Mbiwa, Spolli, Cole, Astori, Doumbia, Iturbe. A questo quadro si aggiunge anche il ritorno di Mattia Destro, che è ormai chiaro il Milan non riscatterà a giugno.

Per esaudire i sogni di Garcia, però, servirà un finanziamento molto corposo e se non dovesse arrivare la qualificazione alla Champions League (che porterà nelle casse della società 40 milioni di euro) si dovrà fare qualche sacrificio. Pjanic piace al Barcellona che però non può fare acquisti fino a gennaio 2016, anche per Ljajic ci sono alcune sirene spagnole mentre su Nainggolan ci sono i club inglesi. Quest’ultimo inoltre ha chiesto un adeguamento del contratto a 3,5 milioni di euro all’anno che non è ancora stato definito. Vendendo questi tre giocatori la Roma potrebbe raccogliere una cifra vicina ai 60 milioni di euro, utili per dare inizio alla rivoluzione chiesta dal patron Pallotta.