Primi spiragli di luce in fondo al tunnel della crisi Parma. Settimana scorsa, la drammatica uscita di scena di quel personaggio da commedia all’italiana di Giampietro Manenti, finito in manette nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio di denaro sporco giusto il giorno prima (che caso, eh?) dell’udienza decisiva presso il Tribunale di Parma, e la conseguente dichiarazione di fallimento “pilotato” del club emiliano, che ora verrà traghettato fino al termine del campionato senza ulteriori scossoni per la regolarità dello stesso. Oggi, la rivelazione che ci sarebbe già in atto una trattativa per salvare il Parma (e il suo titolo sportivo) tra la FIGC e un fondo americano.

E’ stato il capitano gialloblu Cristiano Lucarelli a svelare il retroscena, a margine di un breve incontro organizzato a Roma alla presenza di una delegazione dei giocatori del Parma, il presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi e il presidente federale: “Tavecchio ci ha parlato di un fondo americano interessato, sono stati fatti passi avanti. Credo che a breve ci sarà un incontro con i nostri curatori fallimentari per portare avanti la trattativa“. Ancora massimo riserbo per quanto riguarda l’identità degli investitori a stelle e strisce, ma già il fatto che se ne parli così apertamente indica che l’affare potrebbe davvero essere condotto in porto.

Prospettive più rosee anche per quel che riguarda un altro punto dolente di questa vicenda, un punto sul quale tutto il Parma, giocatori e allenatore, hanno sempre voluto porre particolare enfasi: quel che è accaduto non deve più ripetersi in futuro. “Il presidente ci ha garantito che nel prossimo Consiglio Federale del 26 marzo verranno discusse nuove norme. Abbiamo chiesto un maggiore controllo sull’indebitamento delle società, sia patrimoniale che sui costi gestionali e sulle garanzie patrimoniali necessarie per chi acquista i club. Abbiamo trovato grande disponibilità da parte di Tavecchio, lo sentiamo dalla nostra parte. Vediamo cosa accadrà il 26 perché serve l’assenso delle società ma queste sono norme che vanno a migliorare tutto il sistema“.

Lucarelli ha infine confermato che il Parma continuerà a scendere in campo anche nelle prossime domeniche: “Ci sono state date abbastanza certezze, anche se dipenderà tutto dal Consiglio del 26“. Non resta che aspettare tre giorni.