Un nuovo inizio, dopo mesi duri tra panchina e infortuni.  Ora che si è ripreso la maglia da titolare del Bologna Gianluca Curci non la vuole lasciare più.  In esclusiva a leonardo.it il portiere rossoblù racconta le sue emozioni: “Ho vissuto un inizio di stagione non semplice per via dei tanti infortuni, ma non ho mai mollato e ho sempre sperato tornasse un’occasione buona per me: ora mi auguro di mantenere questa continuità. Il dualismo con Agliardi? E’ una sana concorrenza con un compagno“.  Domenica sera si troverà di fronte gli attaccanti dell’Inter, che non vivono un momento felice: “Nessuna crisi, l’Inter è un avversario temibile, dobbiamo restare concentrati e non sarà facile tornare da San Siro con un risultato positivo, ma ci crediamo e ci proveremo con tutte le forze“.

La strada per la salvezza è ancora lunga, dopo la tappa insidiosa di Milano il Bologna affronterà la Juventus: “Sarà l’obiettivo della prossima settimana, adesso pensiamo all’Inter. In entrambi i casi contro squadre del genere sappiamo che ci attendono partite di sofferenza, grande sacrificio e al grandi stimoli, ma abbiamo le qualità e la forza del gruppo per poter fare bene“.  In una settimana Curci affronterà Handanovic e Buffon, due tra i migliori portieri al mondo:  “Il mio idolo, dato il ruolo in cui gioco, è sempre stato Buffon, che definirei più che altro un modello e che ritengo il più forte“.

Il merito del buon momento del Bologna va attribuito a Pioli, uno degli allenatori emergenti della serie A: “Il Mister ha tanti meriti sulla crescita della squadra: in campo ci vanno i giocatori ma è lui che ci coordina, ci gestisce quotidianamente, sa come tirare fuori il meglio da ognuno in base alle nostre capacità e caratteristiche singole, e già dalla passata stagione a Bologna sta ottenendo risultati importanti che parlano per lui“.

Curci, che di Diamanti si è limitato a dire “E’ un grandissimo giocatore“,  ha parlato del suo futuro: “Non mi risultano offerte dalla Grecia, anzi lavoro quotidianamente per convincere la società a trattenermi al Bologna, qui mi trovo molto bene e spero di poter dare tanto alla causa“.