Kalidou Koulibaly ha ringraziato l’arbitro Irrrati per aver fermato il gioco nel corso di Lazio-Napoli, a causa dei cori contro la città partenopea e dei “buuu” diretti al difensore franco-senegalese.

“Una vittoria importante! Però stavolta voglio ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà che mi sono arrivati. Voglio ringraziare anche i giocatori della Lazio, ma soprattutto l’arbitro Irrati per il suo coraggio. Ringrazio i miei compagni di squadra, la società e i nostri tifosi che sono stati di un grande sostegno contro questi brutti cori! Andiamo avanti e forza Napoli sempre!”, ha scritto su Instagram il difensore del Napoli al termine della gara.

Parole alle quali hanno fatto seguito quelle di Keita, attaccante della Lazio che ha fatto ingresso ieri in campo al posto dell’infortunato Candreva: “Questo gioco è molto di più che nero bianco o verde! Tanta ammirazione per te amico!”, le parole del calciatore biancoceleste su Twitter.

Di altro tenore, invece, le parole di Onazi: “I tifosi della Lazio non sono razzisti” e di Pioli: “In uno stadio non possono essere ascoltati del genere, ma ho dei dubbi sull’opportunità di fermare la gara”.

Sul caso è intervenuto anche Maurizio Sarri. “I cori contro Napoli non li ho sentiti, anche perché ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. I buuu invece sì. Anche io li ho segnalati al quarto uomo, i cori stavano peraltro influendo sul rendimento di Koulibaly”.