I beceri striscioni dei tifosi juventini nei confronti della tragedia di Superga che costò la vita alla squadra del Grande Torino e i cori antisemiti intonati domenica scorsa nella sfida di serie A tra i Campioni d’Italia e la Fiorentina hanno provocato lo sdegno di tutti.

Anche la signora Mariella, vedova di Gaetano Scirea ex capitano bianconero, ha provato un grande rammarico e ha minacciato di togliere il nome del marito dalla curva dello Juventus Stadium se tali comportamenti fossero proseguiti: ‘se continua così potrei chiedere di cambiare nome alla curva che oggi è intitolata a mio marito’. Queste parole sono state pronunciate a margine della presentazione del libro scritto dal difensore bianconero Chiellini con la collaborazione di Pierangelo Sapegno. Tale opera dal titolo ‘C’è un angelo bianconero’  vede come protagonista proprio Gaetano Scirea.

Questa mattina, a Coverciano, il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli, è intervenuto in occasione dell’evento ‘Calcio e chi lo racconta’, un seminario organizzato da Federcalcio e Ussi durante il quale gli esponenti del mondo dei media possono ascoltare le teorie dei protagonisti del pianeta del pallone riguardo al calcio e alla comunicazione. Nell’occasione il numero uno della società piemontese ha rilasciato interessanti dichiarazioni sui fatti accaduti allo Juventus Stadium: ‘Quella di Mariella è stata una reazione legittima. Anche noi siamo contro ogni forma di discriminazione’. Prosegue ‘Il nome di suo marito è legato alla curva con i tifosi più passionali. Siamo fieri e orgogliosi di averlo’. Afferma inoltre ‘bisogna stare attenti a non enfatizzare certe situazioni, altrimenti si rischia di dare visibilità a 20-30 persone che non la meritano. Un conto è se i cori sono evidenti. Per esempio io e i miei collaboratori non li abbiamo sentiti. La battaglia però è anche del mondo dell’informazione che deve valorizzare iniziative positive’. Parole importanti.

Ora la speranza è che tutti questi interventi e l’insieme di idee che ne scaturisce possano davvero servire a trovare la soluzione più efficace per fermare certi comportamenti incivili e vergognosi.

Andrea Agnelli ha anche avuto modo di dichiarare l’amore della sua famiglia per la Juventus  ’non sono l’azionista di maggioranza, ma posso immedesimarmi e la volontà è di restare per sempre‘ e prosegue ‘siamo la proprietà più longeva in assoluto, non vedo perchè dovremmo o dovreste dividere questo binomio’ .