Napoli-Spezia 3-1 ed azzurri che conquistano i quarti di finale di coppa Italia, dove incontreranno la vincente della sfida fra Fiorentina e Chievo Verona in programma questo pomeriggio.

La squadra di Maurizio Sarri (squalificato per la vicenda Mancini ed in tribuna, al suo posto il vice Tullio Calzona) è infarcita di seconde linee con gli esordi dal 1′ di Rafael, Giaccherini e Rog, il rispolvero di Maksimovic e Maggio e la maglia da titolare riaffidata all’uomo con la valigia, Manolo Gabbiadini, parte subito forte e va in gol dopo appena 2′ con una bella iniziativa di Zielinski.

I partenopei sembrano giocare quasi in surplace, considerando evidentemente la pratica già chiusa. Mantengono il possesso palla su percentuali stratosferiche, colpiscono un legno con Insigne, ma al minuto 35 subiscono il pari: tiro di Piccolo, deviazione di Albiol e palla che si spegne in fondo al sacco.

Nelle prime battute della ripresa il Napoli sembra trovare qualche difficoltà, ma appena accelera son dolori per la formazione di Di Carlo.

Al 10′ c’è un lancio lungo dalla sinistra di Insigne che invita Giaccherini alla battuta al volo: la conclusione è vincente e Chichizola è battuto per il 2-1.

Passano altri 3′ ed il Napoli chiude i conti. Rog vola a destra seminando avversari, cross in mezzo dove Gabbiadini deve solo spingere la palla, di petto, in rete.

Nel finale l’avvicendamento Gabbiadini-Pavoletti che sembra un passaggio di consegne. L’ex Genoa avrebbe pure l’occasione per bagnare nel migliore dei modi l’esordio in maglia azzurra, ma spreca tutto calciando alle stelle dall’interno dell’area piccola, solo davanti alla porta.