Oltre a Juventus e Fiorentina anche Napoli e Lazio si contendono un posto in finale di Coppa Italia (Roma, 7 giugno), titolo che per un club come quello partenopeo, oltre al prestigio in sé, diventa enormemente importante per l’accesso diretto in Europa League ora che la lotta per la conquista dell’Europa si fa sempre più feroce e il Napoli ha una situazione di classifica complicata dalla sconfitta nel’ultima giornata di campionato contro la Roma, essendo stato già scavalcato dalla Sampdoria e ultimamente dalla Fiorentina che ha vinto proprio con la Samp nella 29a giornata. All’andata il pareggio per 1-1 ha penalizzato eccessivamente l’ottima prestazione della Lazio facendo guadagnare ai campani un vantaggio preziosissimo con la rete segnata in trasferta. Sarà dunque difficilissimo per i biancocelesti di Pioli espugnare il San Paolo, impresa riuscita solo due volte in questa stagione al Chievo e alla Juventus.

Benitez nella conferenza stampa del pre-partita denuncia la preoccupante discontinuità dimostrata dalla squadra mettendo sul banco degli imputati l’impegno multifronte del club nel quale diventa veramente proibitivo gestire forse ed energie psicofisiche quando si è obbligati a tenere a bada ben tre competizioni diverse che costringono a massacranti turni di gioco ravvicinati. Il tecnico spagnolo pensa comunque positivo e il fatto di essere giunti in semifinale di coppa Italia, ai quarti di Europa League ed essere ancora in lizza per giocarsi un piazzamento in Champions League è il segnale inequivocabile di un gruppo in salute in grado di essere ancora tenacemente competitivo. L’eventuale vittoria contro la Lazio in Coppa Italia contribuirebbe a scacciare qualche malumore sorto nell’ambiente nell’ultimo periodo di indigenza di risultati garantendo il lasso di tempo necessario per concentrarsi sul prossimo impegno internazionale contro il Wolfsburg nella competizione che sta regalando le migliori soddisfazioni ai tifosi napoletani.

Pioli dal canto suo si sta godendo il magic moment di una Lazio capace di offrire allo stato attuale delle cose il miglior calcio della Serie A grazie anche alle sette vittorie consecutive in campionato e un modello di gioco davvero esaltante. Una Lazio che viaggia sulle ali dell’entusiasmo ma che non ha certo voglia né intenzione di deconcentrarsi su quello che rimane il secondo obiettivo stagionale dopo la priorità dell’ingresso in Champions League. L’allenatore emiliano sa che l’1-1 dell’andata non è un risultato che garantisce tranquillità e richiama i suoi ad un ulteriore sforzo di concentrazione contro un avversario che, come nel caso del match d’andata, conosce tutti i modi per poter far male, in particolare quello della ripartenza.