Dopo Torino e Milano, finalmente la Capitale, in attesa che magari un giorno capiti a Genova o Verona.

Il prossimo 26 maggio all’Olimpico andrà in scena un match dai tanti risvolti storico-statistici. Eliminando rispettivamente Juventus e Inter in semifinale, Lazio e Roma disputeranno la prima finalissima “in salsa romana” della storia del calcio italiano.

Fino a prima, infatti, le due formazioni capitoline si erano affrontate soltanto nelle semifinali o in turni precedenti, per un totale di 17 confronti, con un totale di 9 vittorie della Roma, 3 pareggi e 5 della Lazio.

Il 7 settembre 1969 la Lazio perse 0-2 a tavolino “in casa” per colpa di un blackout. La Roma vanta 8 qualificazioni a 4 e anche l’unico successo ai rigori, quello del 25 aprile 1962, gara secca agli Ottavi di Finale. Dopo lo 0-0 al 120′, si andò ai tiri dal dischetto ed allora venivano calciati tutti dallo stesso giocatore: 6 centri di Pedro Manfredini per i giallorossi e 4 di Graziano Landoni per la Lazio.

Gli altri due derby in finale di Coppa Italia hanno visto la Juventus imporsi sul Torino nella doppia finale del 1937-38 (3-1 in trasferta e 2-1 in casa). All’andata a segno Bellini (doppietta) e Defilippis per i bianconeri; D’Odorico per il Torino. Al ritorno, doppietta di Gabetto, allora alla Juve, in replica al vantaggio granata di Baldi III.

Ognuna delle due torinesi, come oggi, giocava nel suo stadio: il Torino al Filadelfia (il 1 maggio, davanti a 15 mila spettatori) e la Juventus alllo Stadio Mussolini, che poi si è chiamato Comunale e oggi Olimpico (l’8 maggio, davanti a 8 mila spettatori).

L’altro derby ha visto il Milan battere 2-0 l’Inter il 3 luglio 1977 (a San Siro), con reti di Maldera e Braglia. Erano presenti 70 mila spettatori e l’Inter era in maglia bianca e pantaloncini nerazzurri.

LE FINALI DI COPPA IN VERSIONE DERBY IN EUROPA

 

Foto: Infophoto.