La Juventus cerca l’impresa a Firenze nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, dopo aver perso 2-1 in casa contro la Fiorentina nella sfida d’andata.

La formazione che manderà in campo Massimiliano Allegri, che deve vincere con due gol di scarto per passare il turno, sarà sperimentale ma non troppo: senza Pirlo, con Storari in porta, il tecnico livornese manderà in campo una squadra votata al 4-3-3, con uno tra Barzagli e Bonucci a fare coppia con Chiellini al centro della difesa, con ai lati Lichtsteiner ed Evra. A centrocampo torna Marchisio, con Pereyra e Vidal a supporto, mentre in attacco saranno titolari Tevez e Pepe, con uno tra Llorente e Morata a chiudere il cerchio.

Nella conferenza stampa che ha anticipato la sfida, Massimiliano Allegri ha cercato di caricare la sua squadra: “Dobbiamo andare a Firenze per cercare di ribaltare il risultato – afferma – non sarà semplice, bisogna fare gara intelligente. Sarà una partita lunga, ci vorrà molta attenzione. È una partita importante per entrambe le squadre, ci vorrà una Juventus paziente”. Poi su Marchisio: “Sta bene è rientrato in gruppo, anche se negli ultimi giorni ha sempre lavorato a parte. Credo che stare fuori quattro o cinque giorni gli abbia fatto bene, sarà a disposizione, valuterò se farlo giocare solo in extremis”.

Poi Allegri conclude: “I favoriti in questo momento sono loro, hanno il risultato dalla loro parte e stanno attraversando un ottimo momento. La Fiorentina gioca un buon calcio, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, quindi bisogna giocare una partita intelligente, sapendo di affrontare una squadra che ha grande tecnica sapendo di non poter – e di non dover – risolvere subito la partita nella prima mezz’ora”.

Vincenzo Montella non si tira indietro e sa che sarà una sfida molto, molto tesa: “Sarà una gara aperta – ammette il tecnico della Fiorentina – sarà difficilissima, purtroppo c’è anche il ritorno. È una squadra forte, la loro mentalità è fortissima, giocano sia in casa che fuori con lo stesso atteggiamento. Noi ce la vogliamo giocare, sappiamo che è ancora tutto aperto”.