Gli ottavi di finale di Coppa Italia regalano clamorose sorprese (Alessandria ai quarti di finale con la vittoria sul campo del Genoa) e inevitabile conferme (3-0 dell’Inter sul Cagliari).

Genoa-Alessandria 1-2 (dopo tempi supplementari)

Quella dell’Alessandria è una autentica impresa. Dal 1984, infatti, non accadeva che una squadra di terza serie (C1 all’epoca, Lega Pro oggi) non arrivava tanto lontano in Coppa Italia.

Grigi subito in vantaggio nella ripresa con Marras (attaccante tra l’altro cresciuto nel vivaio del Genoa) e ripresi allo scadere con Pavoletti al termine di un assalto che ha visto tra i principali protagonisti Gianmarco Vannucchi, portiere degli ospiti che in precedenza aveva sventato diversi pericoli.

Si va ai supplementari ma è ancora Marras a beffare la sua ex squadra, stavolta servendo un assist per Bocalon che firma uno storico 2-1 per l’Alessandria.

Il Genoa è in crisi. Non riesce a pungere lì davanti e Gasperini è contestato dai tifosi (“Gasperini taci e allena”), si legge su uno striscione. Non il miglior modo per preparare la delicata sfida dell’Olimpico ai giallorossi.

Inter-Cagliari 3-0

Nessun problema per l’Inter, che supera 3-0 i sardi. Cragno bravo a parare i tentativi nerazzurri (colpo di testa di Palacio deviato in corner su tutti), poi la squadra di Mancini la sblocca: cross basso di Manaj, la difesa rossoblù resta a guardare e proprio Palacio fa 1-0 appoggiando in rete con il piattone a porta vuota.

Giannetti si mangia il gol dell’ 1-1 (spara addosso a Carrizo in uscita). Il Cagliari si fa ancora sotto con Cerri (tiro dalla distanza parato dall’argentino), ma nella ripresa l’Inter chiude i conti non senza soffrire.

Prima del bel gol di Brozovic, messo a segno con un tiro all’incrocio dalla distanza, c’è infatti il palo di Pisacane. Al 36′ ancora Brozovic dalla distanza, palla sul palo e Perisic che ribadisce in rete. 3-0 e Inter che ffronterà ai quarti una tra Napoli e Verona.