Alla faccia degli italiani catenacciari. Il primo derby tra Claudio Ranieri e Antonio Conte nel terzo turno di Coppa di Lega viene vinto dall’ex c.t. azzurro dopo 120′ senza respiro e una rimonta figlia del carattere.

RETROGUARDIA IMBAMBOLATA

I Blues partono subito forte con Pedro che si vede annullare il goal del vantaggio al 5’ per un fuorigioco millimetrico. La mancanza di gente come Hazard, Willian e il grande ex della serata, Kanté, tutti “vittime” del turnover, si fa però sentire col passare dei minuti. Lasciati a riposo Vardy e Mahrez, i Foxes vengono trascinati da Okazaki, che al 17’ e al 34’ firma la sua doppietta, capitalizzando le disattenzioni di Azpilicueta e David Luiz.

FORZA MENTALE

A quel punto il Chelsea reagisce nonostante una manovra raffazzonata. Cahill riapre i giochi al 47’ con un colpo di testa su cross di Fabregas e Azpilicueta realizza subito il pareggio, autore di uno spettacolare destro al volo direttamente sotto l’incrocio. Il Leicester non demorde e riprende a pressare alto mandando in affanno i centrali avversari, ma è ancora il Chelsea a sfiorare la rete, prima con Batshuayi (destro alto al 65’) quindi con il nuovo entrato Diego Costa (diagonale fuori di un soffio al 69’).

CI PENSA FABREGAS

Musa e Ulloa si divorano sul fronte opposto il vantaggio tra il 74’ e il 75’ prima dell’ingresso in campo di Vardy. All’82’ e all’83’, invece, tocca nuovamente a Diego Costa, fermato per ben tre volte da Zieler. Il brasiliano naturalizzato spagnolo ci prova ancora al 92’, ma il suo tentativo finisce sull’esterno della rete e si va ai supplementari con un Leicester in 10 per il rosso diretto a Wasilewski (pugno in faccia a Diego Costa) e un Chelsea rinforzato dall’ingresso di Hazard. La suspense dura poco, perché alla ripresa del gioco Fabregas completa il ribaltone con un micidiale uno-due, prima coronando una splendida combinazione con Hazard e Diego Costa, dunque scaraventando in rete un pallone vagante a centro area che ipoteca la qualificazione.