LEVI (Finlandia) – Il gigante di apertura, a Sölden, in Austria, poco più di due settimane fa, ci ha offerto la certezza americana di Ted Ligety e regalato la novità tra le porte larghe di una campionessa in divenire, la svizzera Lara Gut.

Prima della trasferta nordamerica, che porterà tra fine novembre e inizio dicembre il Circo Bianco negli Stati Uniti, in Colorado, e poi in Canada, a Lake Louise, eccome, come di consueto, la tappa finlandese di Coppa del Mondo, per due slalom, uno femminile, sabato 16 novembre, e uno maschile, domenica 17. Levi è uno dei comprensori sciistici più grandi della Lapponia, 531m sopra il livello del mare con 48 piste da sci. E’ la tappa più a nord dell’intero calendario internazionale per lo sci alpino e si è affacciata per la prima volta nel circuito 13 anni fa, quando ospitò quattro gare di Coppa Europa. Dal 2006 ospità ormai sempre il primo slalom del Circo Bianco, sia per le ragazze che per i maschi.

World Cup Levi 13th Nov 2010 (Jkpromo.com/ Saara Autere)

La pista è la “Levi Black“, si parte da quota 438m per arrivare a quota 258, con un dislivello di 180m. La novità importante di questa stagione riguarda il premio per i vincitori, che sarà particolare, oltre al consueto assegno in denaro con coppe annesse: si tratta, infatti, di una… Renna, che poi resterà ovviamente in Lapponia, ma che prenderà il nome proprio dallo sciatore e dalla sciatrice prima sul traguardo e potrà essere visitata in qualsiasi circostanza, qualora l’atleta lo volesse. A Levi c’è grande attesa per l’evento del weekend, con tanti volontari impegnati, 23.500 posti letto che stanno andando esaurendosi e 20.000 persone attese, come pubblico presente sul posto, per le due gare. In più, previsto l’arrivo di giornalisti accreditati da 14 paesi, mentre gli atleti saranno 154 provenienti da 25 Nazioni diverse. Si calcola che le gare verranno viste in tv da un’audience di oltre 2.000.000 di tele-spettatori…  Dopo l’annullamento delle gare nel novembre 2011, per mancanza di neve, a Levi è tornato il sereno da tutti i punti di vista negli ultimi due anni. Per le gare del prossimo weekend, nulla è stato lasciato al caso e temperature, neve, previsioni sono per fortuna venuti incontro agli organizzatori. In Lapponia, per i due slalom di sabato e domenica, saranno accreditate, in totale, 2300 persone. Il paese può offrire al massimo 23.500 posti letto che andranno praticamente esauriti per il weekend. Ci sono ancora stanze per pochi visitatori. Le gare saranno trasmesse, grazie alla tv, in oltre 20 Nazioni per un’audience calcolata attorno ai 2.135.000 telespettatori. In gara ci saranno 154 atleti provenienti da 25 paesi diversi, 80 uomini e 74 donne. Arriveranno giornalisti accreditati da 14 Nazioni, soprattutto da Finlandia, Svezia e centro Europa.

Per quanto riguarda il tracciato, le condizioni della neve, come detto, sono attualmente perfette. La pista è’ stata barrata con oltre 3.000.000 di litri d’acqua. La preparazione del tracciato e della “finish area” ha occupato oltre 30 persone per più di otto ore di lavoro. Oltre sette km di fibra ottica sono dislocati sul tracciato, con 21 telecamere.  La pista è completa, comprende un po’ tutti gli elementi tecnici, dal piano al ripido, e dallo scorso anno è stata un po’ modificata con l’aggiunta di nuovi dossi soprattutto sui piani. Bisogna cambiare tipo di sciata nelle varie parti: magari lo slalom è un po’ facile per gli uomini, sembra tutto sommato normale per le donne, visto che ce ne sono di più semplici. Leggerissima pendenza in avvio, poi lunga parte pianeggiante, 20”-25”, con nuovi dossi artificiali, come detto, e le porte posizionate proprio sui dossi stessi; quindi ecco il muro con l’unico vero cambio di pendenza, di solito introdotto da una “lunga” (figura, quindi), per chiudere infine con il pianetto finale arricchito di altri dossi. Scopriremo poi se quest’anno è cambiato ancora qualcosa.

LEVI BLACK

L‘Italia femminile, che esordirà fra due giorni, in questa specialità soffre da almeno un lustro e negli ultimi 16 anni ha saputo vincere solo due volte, nel marzo 1997 con la bergamasca Lara Magoni, e nel dicembre 2007 con la trentina Chiara Costazza. Difficile quindi aspettarsi risultati particolari dalla trasferta lappone per la squadra di Livio Magoni, anche se le sorprese, nello sci alpino, sono sempre all’ordine del giorno. Il tecnico di Selvino potrà contare su sei atlete, le bergamasche Michela Azzola e Marta Benzoni, la bresciana di Montecampione Sabrina Fanchini. Completano il gruppo proprio Chiara Costazza e le altoatesine Manuela Moelgg e Sarah Pardeller. Niente da fare, purtroppo, per la nostra migliore slalomista degli ultimi due anni, la valtellinese Irene Curtoni, tornerà in gara a Beaver Creek: “Il problema alla schiena ormai persiste da un anno. Una soluzione definitiva non esiste, con le ultime infiltrazioni a Monaco le cose vanno un po’ meglio, almeno riesco ad allenarmi”.

Le ragazze, che settimana scorsa hanno lavorato quattro giorni in Lituania, nello Ski Dome di Druskininkai, sono partite domenica per il Circolo Polare Artico. A Levi, dove si gareggia dal 2004, nessuna azzurra è mai riuscita a salire sul podio. C’è attesa, nonostante un infortunio al dito patito prima delle trasferta argentina di agosto, per Michela Azzola, classe 1991 (nella foto), da Albino: “Abbiamo lavorato molto soprattutto in tracciati con molte figure (triple, doppie, lunghe) che sono passaggi importanti, spesso chiave, durante le gare. Io piano piano sto riprendendo il ritmo, anche se il mio dito ogni tanto si fa sentire, spero comunque di poter fare bene”.

Ecco la Levi Black

Michela Azzola

Marta Benzoni, invece, sarà solo alla sua 4a gara in Coppa, sempre in slalom. Per ora, non è mai riuscita a qualificarsi alla seconda manche e, ovviamente, sa molto bene che quella finlandese è una chance molto, molto importante per la sua carriera, a 23 anni: “Sto abbastanza bene, non sono al top, ma non mi posso lamentare. Sì, per me questa è sicuramente una prova molto importante, non decisiva, ma quasi… Io mi aspetto di riuscire a qualificarmi nelle 30 e quindi disputare la seconda manche, so che ce la posso fare se scio come so. Ma dirlo è sicuramente più facile che farlo! Comunque ce la metterò tutta“.

Tra i maschi, sabato, saranno invece in gara Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Manfred Moelgg e Roberto Nani. Ecome si sono comportati negli anni passati sulla Black:

CRISTIAN DEVILLE

12/11/2006: ventitreesimo

16/11/2008: ritirato nella prima manche

15/11/2009: non qualificato per la seconda manche

14/11/2010: quarto

11/11/2012: ritirato nella seconda manche

STEFANO GROSS

15/11/2009: ritirato nella prima manche

14/11/2010: non qualificato per la seconda manche

11/11/2012: ventunesimo

MANFRED MOELGG

12/11/2006: ventottesimo

16/11/2008: ritirato nella seconda manche

15/11/2009: ritirato nella seconda manche

14/11/2010: settimo

11/11/2012: quarto

ROBERTO NANI

11/11/2012: ritirato nella prima manche

GIULIANO RAZZOLI

16/11/2008: ritirato nella prima manche

15/11/2009: ritirato nella seconda manche

14/11/2010: ritirato nella prima manche

11/11/2012: tredicesimo

GIORDANO RONCI

Non ha mai gareggiato a Levi in Coppa del Mondo

PATRICK THALER

12/11/2006: non qualificato per la seconda manche

16/11/2008: ritirato nella prima manche

15/11/2009: ventunesimo

14/11/2010: non qualificato per la seconda manche

11/11/2012: quinto

RICCARDO TONETTI

14/11/2010: ritirato nella prima manche

11/11/2012: non qualificato per la seconda manche.

Gare in diretta su RaiSport 1 ed Eurosport HD

Foto tratte dal sito ufficiale della manifestazione.