Troppo Roger Federer per questa Italia, ma una bella Italia giusto al ritorno in semifinale di Coppa Davis dopo una vita. Gli azzurri si sono arresi 3-2 a Ginevra contro la coppia d’oro Federer (appunto) e Wawrinka, ma non hanno sfigurato e si son presi comunque due punti, anche se in un caso nel doppio, senza Roger, e nell’altro a punteggio ormai definito. La squadra di Barazzutti è stata battuta da una compagine più forte, ma con dignità assoluta.

Nel quarto e purtroppo decisivo incontro di questa semifinale di Davis, l’idolo di casa ha vinto per 6-2, 6-3, 7-6(4) su Fabio Fognini una partita che ha riportato la Svizzera in finale, per la seconda volta nella storia del tennis rossocrociato dopo quella persa dagli americani nel 1992. Federer, anche quest’anno a secco con gli Slam, ora sembra aver preso sul serio la conquista dell’unico grande trofeo tennistico che manca alla sua bacheca. L’insalatiera gli verrà contesa a novembre dalla Francia, che ha sconfitto i campioni in carica della Repubblica Ceca e potrà giocarsi la finale in casa. La nuova considerazione che il 17 volte campione di Slam ha per la massima competizione a squadre è stata particolarmente evidente nella straordinaria esultanza che si è concesso dopo aver chiuso il match point con Fognini. Giovedì il sorteggio per il nuovo tabellone 2015.

Si chiude così la stagione italiana di Coppa Davis, un’annata da ricordare che ci ha visti tornare in semifinale nella massima competizione a squadre mondiale per la prima volta dal 1998. Ci siamo fermati contro l’unica nazione che vanta due tennisti tra i primi cinque del mondo. In chiusura di programma e a risultato acquisito, Andreas Seppi ha battuto Michael Lammer, numero 497 del ranking, per 6-4, 1-6, 6-4.

BARAZZUTTI (capitano Italia di Davis e Fed Cup): “Ci siamo guadagnati questa semifinale, abbiamo perso contro i migliori e dimostrato che se c’è uno spiraglio possiamo infilarci ovunque. In questo momento siamo tra le prime quattro nazioni al mondo e vogliamo restare al top. Viviamo alla giornata: in Davis contano molto elementi come superficie, stato di forma e fattore campo. Ovviamente speriamo di andare il più avanti possibile. Ci sono 5-6 giovani di buon livello, sulle tempistiche dipenderà da molti fattori. Se crescono rapidamente potrebbero anche essere inseriti nel gruppo. Speriamo che crescano bene e siano capaci”.

FED CUP: Azzurre eliminate in semifinale dalla Repubblica Ceca. 
COPPA DAVIS – PROGRAMMA E RISULTATI

SVIZZERA – ITALIA 3-2

venerdì
Roger Federer (SUI) b. Simone Bolelli (ITA) 76(5) 64 64
Stanislas Wawrinka (SUI) b. Fabio Fognini (ITA) 62 63 62

sabato
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Marco Chiudinelli/Stanislas Wawrinka (SUI) 7-5, 3-6, 5-7, 6-3, 62

domenica
Roger Federer (SUI) b. Fabio Fognini (ITA) 62 63 76(4)
Andreas Seppi (ITA) b. Michael Lammer (SUI) 64 16 64