Potrebbe aprirsi un nuovo capitolo per la Coppa Davis. Lungamente sostenuta la necessità di modernizzare la gloriosa competizione, andiamo a vedere un po’ quali sono le proposte sul tavolo.

PARTITE MENO STANCANTI

La Federazione internazionale del tennis (Itf) ha deciso di intervenire sul regolamento, che riguarderà anche la Fed Cup, la Davis delle ragazze. Desiderio non più di tanto recondito riguadagnare l’interesse dei big, che ultimamente hanno snobbato un po’ la vecchia Zuppiera (prima edizione 1900). Prima mossa un bando diretto a trovare una o più città ’neutrali’ che si candidino ad ospitare le finali. In ballo pure la possibilità di creare delle vere e proprie Final Four e di ridurre il formato degli incontri di Davis: due giorni di gara e match al meglio dei tre set, anziché dei canonici cinque, come avviene oggi.

UNO SHOW IN STILE SUPERBOWL

Attualmente l’atto conclusivo viene giocato in casa di una delle due avversarie. L’idea è invece di copiare quanto accade in Champions League, nella Champions Cup del Rugby o nel Superbowl del football americano. Fed Cup inoltre destinata ad avere in futuro un tabellone del world Group a 16 squadre, come la Davis, e non a 8 come avviene oggi. Novità che dovranno essere approvate dall’assemblea Fit nell’agosto 2017. Malgrado lo scetticismo di alcuni, il presidente dell’Itf Haggerty è comunque assai ottimista. “E’ un momento eccitante nella storia di queste due competizioni molto amate. La Fed Cup a 16 squadre permetterà a tutte le migliori di vincere il campionato, e un formato stile Final Four ci permetterebbe di creare un grande evento di fine anno. Oltre 130 nazioni hanno partecipato nel 2016, la riforma del formato a tutti i livelli incoraggerebbe anche altri Paesi e renderebbe più facile la programmazione dei giocatori”. Staremo a vedere se la Fit sarà dello stesso avviso.