VANCOUVER (Canada) – Non riesce il miracolo ad Andreas Seppi (nella foto InfoPhoto) contro il n.1 canadese e 16 del mondo, Milos Raonic, che batte l’altoatesino in 4 set nell’ultima giornata della sfida Italia-Canada (quarti di finale, World Group) e regala alla sua nazione il punto del definitivo 3-1 e uno storico primo ingresso in semifinale, per il suo paese. I due capitani, poi, si sono accordati per non far disputare il quinto e inutile incontro tra Fognini e Pospisil.

L’Italia esce a testa alta, ma sconfitta, da Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver, senza nemmeno troppi rimpianti, perché se è vero che il doppio azzurro ha perso 15-13 al quinto set, sabato, dopo aver rimontato uno svantaggio iniziale di due set, è anche vero che la coppia Nestor-Pospisil non ha concesso nemmeno un match point, nella partita decisiva, a Fognini-Bracciali... La differenza principale l’ha fatta soprattutto la superficie, il veloce indoor già fatale alla Spagna negli ottavi (iberici privi però di Nadal e Ferrer), che ha esaltato oltre modo le caratteristiche di Raonic e Pospisil.

Nell’ultimo match, Andreas Seppi si è arreso in quattro set al n.1 canadese, con il punteggio di 6-4, 6-4, 3-6, 7-5, iniziando male l’incontro con un break subito, per poi lottare fino alla fine contro un avversario capace di mettere a segno ben 35 ace e di servire molte seconde vincenti a oltre 200 km/h. No, decisamente c’era poco da fare per l’altoatesino, almeno su questa superficie. Sulla terra rossa sarebbe stata ben altra storia, ma chi gioca in casa può scegliere anche il campo, questo è il regolamento della Coppa Davis.

Cosa ci è mancato? – ha detto al sito ufficiale della Federtennis, Corrado Barazzutti, capitano non giocatore azzurro -. Un paio di punti nei momenti importanti. Probabilmente la superficie molto rapida e più adatta alle caratteristiche dei nostri avversari ha fatto quella piccola differenza che ha consentito al Canada di batterci. Ma questa è la Davis…”. Quindi sottolinea: “Detto questo, dobbiamo ammettere che abbiamo perso contro una squadra molto forte, che può contare su un Raonic devastante, sul veloce. Eppure, anche contro il loro numero uno, Andreas ha disputato un gran match, sfiorando il quinto set. Abbiamo dimostrato carattere e personalità, sono orgoglioso di questi ragazzi che hanno giocato come si deve fare in Davis, da combattenti come piace a me, dimostrando un grande attaccamento alla maglia della nazionale. Lasciamo Vancouver con la consapevolezza di avere una squadra molto forte su tutte le superfici, in particolare sulla terra rossa, come dimostra la vittoria di Torino sulla Croazia”. E già pensa alla prossima stagione: “Ci portiamo via un grande futuro con un gruppo che ha davanti a sé tanti anni ed è in costante crescita. Ragazzi che sentono molto il clima della Davis, che amano giocare per l’Italia, tifano l’uno per l’altro e sono molto uniti. Ci sono tutti i presupposti per fare bene nel 2014 e raggiungere un grande risultato dopo i quarti di quest’anno. Arriverà il nostro turno

RISULTATI

CANADA – ITALIA 3-1
(Doug Mitchell Thunderbird Sports Centre di Vancouver, veloce indoor)
VENERDI’
Andreas Seppi (ITA – n. 18 ATP) b. Vasek Pospisil (CAN – n. 140 ATP) 5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3.
Milos Raonic (CAN – n. 16 ATP) b. Fabio Fognini (ITA – n. 31 ATP) 6-4, 7-6, (4) 7-5.

SABATO
Vasek Pospisil/Daniel Nestor (CAN) b. Daniele Bracciali/Fabio Fognini (ITA) 6-3, 6-4, 3-6, 3-6, 15-13.

DOMENICA
Milos Raonic (CAN – n. 16 ATP) b.  Andreas Seppi (ITA – n. 18 ATP)  6-5, 6-4, 3-6, 7-5.